ANNO 16 n° 274
Foto successiva
La nuova giunta si č
insediata ufficialmente
Ieri la firma degli assessori; i renziani: un esterno allo sviluppo economico

VITERBO – Gli assessori della giunta Michelini ha firmato i decreti di nomina. Da ieri sera intorno alle 19,30 Alvaro Ricci (Pd), Luisa Ciabella (Pd), Fabrizio Fersini (Pd), Raffaela Saraconi (Oltre le mura), Alessandra Zucchi (Oltre le mura), Raffaella Valeri (Sel) e Giacomo Barelli (Viva Viterbo) sono a tutti gli effetti assessori.

Confermato il cambio di deleghe tra Alessandra Zucchi e Fabrizio Fersini: alla prima è andato l’assessorato agli Affari generali e contenzioso, al secondo le Politiche sociali. La delega allo Sport è rimasta a Michelini, il quale ieri mattina, durante la presentazione del Forum nazionale dell’Arci, aveva preannunciato il cambio di attribuzioni tra la Zucchi e Fersini ‘’per tenere ancora più in conto – aveva detto il sindaco – le loro competenze ed esperienze maturate nei rispettivi settori’’.

Riepilogando, ecco quindi la nuova giunta: Luisa Ciambella al bilancio, tributi, programmazione economica, patrimonio, polizia locale, servizi cimiteriali; Alvaro Ricci all’urbanistica, edilizia pubblica e privata, centro storico, spropri; Raffaela Saraconi al lavori pubblici, impianti tecnologici, rifiuti, gestione del verde, viabilità, trasporti, edilizia scolastica; Fabrizio Fersini ai servizi sociali, politiche della casa e della famiglia; Raffaella Valeri alla pubblica istruzione, trasporto scolastico, rapporti con università, agricoltura, orti urbani, valorizzazione dell'ambiente e dei parchi;Alessandra Zucchi agli affari amministrativi, contenzioso, assicurazioni, personale, servizi demografici; Giacomo Barelli alla cultura, turismo e grandi eventi

Michelini, oltre alle deleghe al lavoro e alle terme, alle politiche commerciali e alla tutela del consumatore si tiene anche, come detto, quella allo sport che però, in un futuro più o meno breve, potrebbe passare di mano. Innanzitutto perché il movimento sportivo in città è particolarmente nutrito e vivo e meriterebbe quindi un’attenzione ‘dedicata’’, ma anche perché in consiglio comunale ci sono competenze specifiche che potrebbero essere valorizzate. Il riferimento a Livio Treta, come è naturale, è puramente voluto ma non si tratterebbe comunque dell’istituzione di un altro assessorato.

Resta però ancora aperta la casella dello Sviluppo economico, assegnata dal sindaco a Francesco Serra e rifiutata seccamente dal diretto interessato.

Ieri pomeriggio la corrente viterbese che fa riferimento a Matteo Renzi, campeggiata dallo stesso Serra, si è riunita e ha ribadito la proposta di nominare allo Sviluppo economico un assessore esterno. Si tratterebbe di un imprenditore che opera al Poggino, probabilmente una donna.

La patata bollente oggi potrebbe dunque passare di nuovo a Michelini, il quale ha sempre chiuso la porta a qualsiasi ipotesi esterna nella coalizione di centrosinistra che lo ha sostenuto.

E mentre il centrodestra inizia a metabolizzare la sconfitta, dovuta ‘’all’implosione degli equilibri – dicono nell’ambiente - dopo vent’anni di potere’’, il centrosinistra comincia a fare i conti con i difficili riequilibri dopo vent’anni di opposizione.

Questione di punti vista, o magari di convergenze parallele di memoria morotea.




Facebook Twitter Rss