ANNO 16 n° 275
La ''Nepi in armi'' di Paolo Chirieletti
Domani la presentazione del libro e una mostra per ricordare i caduti nepesini

NEPI - Quattro anni di lavoro consultando archivi, biblioteche, anagrafe comunale, distretto militare e altro, ma si è trattato soprattutto di una ricerca casa per casa per reperire tutto il materiale che era in possesso delle famiglie dei soldati nepesini caduti durante la prima guerra mondiale. Un lavoro prezioso che è stato raccolto in un volume di indubbia valenza storico-sociale: ''Nepi in armi'' di Paolo Chirieletti.

A Nepi, come in tutte le altre città d'Italia, c'è un monumento dedicato ai caduti della Grande Guerra: una splendida statua bronzea raffigurante una madre velata che sorregge un soldato morente, opera dello scultore Lorenzo Ferri, che porta inciso sulla sua base un elenco di nomi. Uno dei tanti monumenti che rende tributo alle vite perse e alle sofferenze che il popolo italiano ha dovuto pagare al terribile mostro della guerra.

A Nepi si è voluto dare un volto e una storia a questi nomi, con un'opera che ha visto la luce dopo lunghe e non sempre facili ricerche. Paolo Chirieletti, con la collaborazione dell'Associazione Antiquaviva, ha svolto una lunga e approfondita ricerca, sia nelle carte d'archivio, sia presso le famiglie di Nepi, per sottrarre dall'oblio le storie e le sofferenze di questi uomini morti tra le impervie cime delle Alpi o tra i sassi del Carso, colpiti dal fuoco nemico o travolti dalle valanghe o da terribili malattie. La ricerca però non si è limitata ai soli caduti, sono stati infatti ricordati anche coloro che al terribile conflitto hanno preso parte e ad esso sono sopravvissuti, anche se in molti casi minati nel corpo e nell'animo dalle esperienze disumane vissute al fronte.

Domenica 15 maggio alle ore 10.45 presso la Sala Consiliare del Comune di Nepi col titolo di ''Nepi in armi'' verrà presentato il lavoro di Paolo Chirieletti. Sarà inoltre allestita una mostra di reperti della Prima Guerra Mondiale in collaborazione con l'Associazione Gli Amici di Bagnaia e interverranno, oltre all'autore, il sindaco di Nepi, Pietro Soldatelli, Paola Berardi e Paolo Antonini dell'Associazione Antiquaviva e il Generale Massimo Coltrinari del Centro Alti Studi della Difesa. Saranno inoltre presenti Giuseppe e Pietro Ferri, figli dello scultore Lorenzo Ferri, Silvia Mancini, Assessore alla Cultura della città di Cave e Silvia Baroni, Direttore scientifico del Museo Civico ''Città di Cave''.




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