ANNO 16 n° 274
''La Nepesina č una strada pericolosa''
Il comitato residenti ''Colle Lydia'' chiede una rotatoria e maggiori controlli delle forze dell'ordine

di Domenico Savino

VITERBO – Gli ultimi incidenti mortali che si sono verificati sull’arteria provinciale preoccupano e non poco gli abitanti della zona residenziale Colle Lydia che hanno formato un comitato dei residenti. Oggi hanno un incontro con l’amministratore del centro residenziale Daniele Fratini al termine del quale redigeranno una lettera che invieranno al Comune di Nepi, alla Provincia di Viterbo, alla Polizia stradale di Viterbo e Monterosi e ai carabinieri: chiedono la messa in sicurezza del tratto stradale con la costruzione di una rotatoria per regolare il traffico e una maggiore presenza da parte della forze dell’ordine, magari installando gli autovelox per fare da deterrente.

La stessa lettera sarà segnalata alla Procura della Repubblica di Viterbo. Gli abitanti del residence hanno paura ad attraversare la strada, vedono le automobili sfrecciare oltre i 100 Km quando il limite è di 60 ed è anche segnalato in modo adeguato. Poi quando piove è anche peggio con il serio rischio di aquaplaning. Il terribile incidente stradale del 4 ottobre che ha coinvolto una mamma e i suoi due figli ha fatto risuonare l’allarme: ''Già nel 2008 abbiamo sollevato il problema facendo intervenire il Tg3 del Lazio – spiega Fortunato D’Antoni esponente del comitato dei residenti -. In quell’occasione ci fu un altro incidente che coinvolse una donna che si salvò miracolosamente. Poi nei giorni scorsi l’altra notizia della signora morta che aveva a bordo i suoi figli. Chiediamo che i politici facciano qualcosa per questo tratto della Nepesina. Nel residence vivono oltre 1500 persone soprattutto famiglie che hanno bambini piccoli. Abbiamo il terrore di percorrere quella strada, ogni giorno c’è il serio rischio che qualcuno di noi ci lasci la vita''.

Anche prendere l’autobus è motivo di preoccupazione, è stata da poco installata una pensilina per del Cotral, ma attraversare quel tratto di strada mette i brividi: ''Il problema è arrivare a quella fermata – continua D’Antoni – fare quel piccolo tratto di strada è un’impresa. Per non parlare del fatto che sul ciglio ormai sta crescendo l’erba che invade la strada. Quando piove si formano enormi pozzanghere che rendono difficoltoso il passaggio delle automobili oppure dei camion che sfrecciano ad alta velocità. Capiamo che è una strada trafficata, ma proprio per questo motivo qualcosa si deve fare''.

La Nepesina è un’arteria fondamentale che porta verso la Cassia e quindi a Roma e tanti residenti di Colle Lydia viaggiano sia verso Viterbo che verso la Capitale. Uno snodo importante che spesso è teatro di violenti incidenti: ''Con questa iniziativa vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica – conclude D’Antoni –. Raccoglieremo migliaia di firme, tutti gli abitanti del residence sono al nostro fianco in questa battaglia''.




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