ANNO 16 n° 271
La mozione di sfiducia c'č ma mancano cinque firme
Il documento č ''spuntato'' ieri in consiglio comunale, Pd e Forza Italia non l'hanno siglato

VITERBO - La mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Frontini è spuntata in consiglio comunale. Il documento non è stato depositato perchè mancano ancora cinque firme ma è stato 'sventolato' dalla consigliera Laura Allegrini (Fratelli d'Italia). Al momento l'atto è stato siglato da 8 consiglieri d'opposizione ma all'appello mancano il Pd, che per primo attraverso il consigliere Panunzi aveva invocato la mozione di sfiducia, e Forza Italia.

''Dopo 21 mesi di amministrazione guidata dal sindaco Chiara Frontini, gli obiettivi proposti nel programma elettorale della coalizione che l'ha sostenuta risultano per la maggior parte disattesi - si legge nel documento - Ad oggi, nonostante le reiterate richieste dell'opposizione sui principali problemi della città, si registra una generica indifferenza dell'amministrazione ad affrontare le singole problematiche cogenti e a individuarne puntuali e tempestive soluzioni.

Le promesse di tempestive e rapide soluzioni promesse dal sindaco Frontini in campagna elettorale - prosegue la mozione - alla base del suo successo elettorale, sono state puntualmente disattese una volta arrivata al governo della città. Nonostante la decennale campagna elettorale condotta dalla sindaca sui temi del decoro, della pulizia, del rilancio del centro storico, della legalità, della sicurezza, della promozione turistica e del rilancio culturale, del benessere sociale, dell'efficienza della macchina amministrativa comunale, ad oggi, sempre dopo 21 mesi di amministrazione, si constata invece un visibile degrado del decoro ambientale, sociale ed economico''.

Nel caso in cui si arrivasse a 13 firme, la mozione sarebbe discussa in aula non prima di 10 giorni e non oltre i 30 dalla sua presentazione.




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