ANNO 16 n° 275
'La mancanza d'acqua č dovuta alla manutenzione dei filtri per l'arsenico'
Il sindaco Vincenzo Girolami smorza le polemiche che infiammano i social: 'Presto un nuovo pozzo per aumentare pressione'

CASTEL SANT'ELIA - 'Da alcuni giorni leggo su svariati social network lamentele e polemiche dei cittadini legate alla mancata erogazione dell'acqua nelle rispettive abitazioni. Capisco perfettamente il disagio, ma è importante specificare che il problema è legato alla manutenzione dei filtri per l'abbattimento dell'arsenico, operazione che i tecnici della Talete effettuano settimanalmente'. Così il primo cittadino Vincenzo Girolami, risponde a quanti criticano la gestione dell'acqua nel comune castellese. A suon di post su Facebook, nelle scorse settimane, numerose persone hanno infatti esternato il proprio disappunto sulla carenza di acqua potabile soprattutto nelle ore di punta. Un disagio a cui il sindaco Girolami ha inteso fare chiarezza promettendo anche la realizzazione di un nuovo pozzo per aumentare la pressione nelle condutture.

'Il lunedì e il venerdì di ogni settimana - ha affermato - tecnici della Talete operano il cambio dei filtri per abbassare il valore dell'arsenico presente nella nostra acqua per renderla potabile'

'Il trattamento depurativo - continua - comporta un considerevole prelievo di acqua che viene trasportata in idonei impianti per essere smaltito. Questa operazione fa inevitabilmente registrare una diminuzione della portata idrica perché l'acqua che viene asportata e usata, rispetto a quella pompata dal pozzo nel serbatoio, risulta maggiore, con conseguente abbassamento del livello piezometrico dello stesso serbatoio'.

Adoperate le dovute rassicurazioni il primo cittadino ha fatto presente che a breve saranno realizzati un nuovo pozzo e altri rami idrici per oltre un chilometro di condotte e invita i cittadini alla 'pazienza attiva': 'Capisco il disagio che si viene inevitabilmente a creare quando per alcune ore manca l'acqua in casa, ma chiedo allo stesso tempo la giusta comprensione per un processo che di fatto è inevitabile. L'acqua è un bene pubblico che paghiamo anche salatamente e, con il trascorrere degli anni, purtroppo, sta diventando sempre più raro e più caro in tutta Italia.

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