ANNO 16 n° 273
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La Francigena nel Lazio
tocca Viterbo
Iniziativa del Comune e Pro Loco di Formello; si parte il 12 aprile

VITERBO – Fa tappa anche a Viterbo l’iniziativa del Comune e della Pro Loco di Formello “La via Francigena nel Lazio, tra musica, armonia e natura”. Sabato 12 aprile si parte da piazza del plebiscito alle 8,30 e si percorre un cammino di 26 chilometri (fino a Capranica) che tocca i luoghi più caratteristici, dalla riserva del lago di Vico ai boschi del Monte Fogliano. Lungo il percorso ci saranno i punti i ristoro che consentiranno ai camminatori di rifocillarsi e di recuperare le forze.

Il progetto per far conoscere l’antico percorso che portava i pellegrini da Canterbury a Roma parte da una idea dell’amministrazione e dell’associazione della cittadina in provincia di Roma che si pone l’obiettivo di far scoprire valori tradizionali, artistici e storici che contraddistinguono, non solo la bellezza del Laziom, ma quella dell’Italia intera.

Il sindaco di Formello Sergio Celestino e il presidente della Pro Loco Daniela Pezzola sono stati in Spagna a Santiago e hanno potuto constatare come il “fenomeno” del “Cammino di Santiago” coinvolga tutte le zone toccate dai pellegrini. Ogni anno, infatti, sono oltre 300mila le persone che effettuano il cammino. Pertanto si tratta anche di una forma di turismo religioso che può essere un volàno per l’economia. E Viterbo, che è il capoluogo di provincia toccato dalla via Francigena, è stato direttamente coinvolto nell’iniziativa. La Pro Loco ha organizzato la tappa che porterà i camminatori fino a Capranica. Sono già trenta le adesioni e c’è tempo fino al 9 aprile per prenotarsi nella sede operativa in via san pellegrino 10.

Questa mattina sono stati presentati i dettagli dell’iniziativa dai rappresentanti delle pro Loco, dal sindaco di Formello e dal presidente dell’associazione Thesan – Terre Etrusche Pietro Labate. L’assessore alla cultura di Palazzo dei Priori Antonio Delli Iaconi farà la prima parte del percorso quella che porta verso San Martino al Cimino.

Il sindaco di Formello Celestino ha fornito i dettagli: ''L’idea è che la via Francigena possa avvicinarsi ai numeri impressionanti del Cammino di Santiago. Ma per sfruttare le enormi potenzialità che genera un fenomeno del genere è necessario fare sistema, mettersi in rete. Ecco perché ringrazio il comune di Viterbo che partecipato al nostro progetto e le due pro loco che si sono messe insieme e stanno mettendo a punto il lato organizzativo dell’idea''.

Accoglienza, punti ristoro e credenziali per i pellegrini: se ne occupano la Pro Loco di Viterbo e quella di Formello che stanno lavorando a stretto contatto. ''Tra noi è nata subito la giusta intesa – hanno detto i due presidenti Temperini e Pezzola -. Ai pellegrini offriremo il supporto logistico e organizzativo che serve loro per proseguire il cammino''.

Il percorso toccherà anche San Martino: ''Siamo lieti di ospitare turisti e camminatori – ha detto il presidente della Pro Loco Filippo Carlini - – in un percorso che va dal Roncone, attraversa i boschi del Monte Fogliano e porta fino al bivio della Madonnina''. Infine è intervenuto il presidente dell’associazione Thesan – Terre Etrusche, Labate: ''Aumentando il numero delle tappe con itinerari più brevi, abbiamo cercato di coinvolgere più persone: la via Francigena si percorre a piedi, è un percorso interiore e chi lo effettua si rende conto di vivere il territorio che attraversa''.




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