ANNO 16 n° 275
La forza delle scelte
di mister Farris
La vittoria di Campi Bienzio nasce anche dalle sue giuste indicazioni

di Domenico Savino

VITERBO - Il modo migliore per iniziare il tour de force di tre gare in sette giorni. La Viterbese torna da Campi Bisenzio con la speranza reale che il gap dalla capolista è minor di quello che indica la classifica. E non solo perché c’è una gara da recuperare (domani contro lo Scandicci), ma anche per la qualità e la forza delle scelte che la rosa porta in dote. Infatti è stata la possibilità di poter attingere dalla panchina a marcare la differenza.

Farris ha dosato gli uomini in vista del triplice impegno, ha centellinatole forze. Ha strillato quando era necessario, ha scosso la squadra nell’intervallo affinché chiudesse la contesa al più presto, ha trovato il jolly che non è frutto del caso, ma sintomo di una serie di ingranaggi che possono anche subire anche subire qualche passaggio a vuoto, ma poi trovano unità di intenti e permettono all’ultimo arrivato (che non è affatto un novizio) di scagliare la faretra giusta per impallinare l’avversario.

Il colpo di Nikolla è unico per fattezza e bellezza del gesto; ma è anche perfettamente incastonato nella macchina che Farris ha messo in moto e che non ha alcuna intenzione di spegnere. Serpeggia il sentore che il bello per la Viterbese debba ancora venire. Si fa largo la sensazione che la squadra stia, giornata dopo giornata, prendendo contezza della forza che possiede e la sprigiona in misura tale da anestetizzare il nemico di turno. Lo lavora ai fianchi, lo mette alle corde, talvolta ne subisce la rabbiosa reazione, infine lo costringe ad arrendersi.

E' la forza delle scelte di Farris, il deus ex machina della Viterbese. L’uomo in più in ogni momento della partita. Abile costruttore di un gruppo che ha plasmato a sua immagine. Rassomiglia, la Viterbese, al suo carattere di arcigno difensore. Si piega ma non si spezza, affronta tutti alla stessa maniera, sta imparando ad assumere il medesimo atteggiamento in casa ed in trasferta. Una squadra che cambia pelle a gara in corso, che osa fino a schierare un fantasista e tre attaccanti con sei under su undici giocatori in campo per tentare l’assalto al Lanciotto.

I toscani si stancano di rincorrere e finiscono con due uomini in meno. E non è la prima volta che accade: anche a Civita Castellana, pur non essendo appariscente, la Viterbese ha ridotto l’avversario in nove si è imposta con una maggiore presenza sul campo. Nonostante una rosa non vastissima, i gialloblù riescono sempre a trovare forze fresche quando serve: sia per sigillare un vantaggio, sia per l’assedio finale. Poi ci sono i singoli: l’applicazione degli esterni bassi, i muscoli di Giacinti, l’attenzione di Pollini, la mobilità di Scardini e Vegnaduzzo.

E se arriverà qualcosa dal mercato (si parla di un terzino abile ad occupare entrambe le fasce, Ugolini è quasi certo), ben venga perché va ad impreziosire un gruppo che dimostra di essere sempre più competitivo. Ora è il momento di pensare allo Scandicci perché il secondo posto è nel mirino, poi domenica prossima il Casacastalda. Vincere anche all’ultimo soffio è un segnale positivo e non è la prima volta che capita. Il vento inizia anche ad essere amico e va seguito il suo spirare. 

 

I MARCATORI

8 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese)

7 GOL: Mancini (Trestina); Berradi (Pierantonio); Porricelli (Deruta); Mussi (FiesoleCaldine)

6 GOL: Agostinelli (Castel Rigone); Marri (Casacastalda); Cardarelli (Sporting Terni)

5 GOL: Essoussi (Sansepolcro); Tomassini (Casacastalda); Marinelli (Pontevecchio)

4 GOL: Polidori (Sporting Terni); Silvestri (Lanciotto); Ventanni (Deruta)

3 GOL: Gorini e  Moretti (Sansepolcro); Raso e Gentili (Arezzo); Scardini e Fapperdue (Viterbese); Gai (Castel Rigone); De Luca (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta); Bartolozzi (FiesoleCaldine); Invernizzi e Urbanelli (Bastia); A. Ceccagnoli (Trestina); Iannazzo (Pierantonio); Lepri (Pontevecchio); Marrani (Lanciotto); Pagnotta (Scandicci)

2 GOL: Kouko (FiesoleCaldine); Di Vito e Benedetti (Lanciotto); Gamboni e Pero Nullo (Viterbese); Martinez (Arezzo); Belli e Ubaldi (Castel Rigone); Sciamanna, Garat e Luciani (Flaminia); Tarpani (Todi); Antonelli, Morvidoni, Goretti e Polito (Trestina); Zuppardo e Maulini (Vol. Spoleto); Golfo e Montagnoli (Pianese); Goretti (Casacastalda); Brunori (Pontevecchio); Braccalenti (Sansepolcro); Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia)

1 GOL: Bianchini, Eramo, Stufa, Idromela, Testa, Secci e Rubechini (Arezzo); Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Zoi, Cuccolini e Giorni (Sansepolcro); Oresti, Battistelli, Erba, Sorrentino (Bastia); Bocciolini, Giannelli e Polito (Trestina); Falzone, Di Giuseppe, Schettino, Cann, Tomassoni, Cesari, Cavitolo e Francesconi (Vol. Spoleto); Zanchi (Casacastalda); Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Bernicchi e Agostini (Deruta); Tascini (Todi); Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Disanto, Morelli, Zagaglioni, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Sparano (Pierantonio); Gammaidoni, Lukaj e Giomarelli (Pianese); Bartolini (Pierantonio); Liurni (Castel Rigone); Biscaro Parrini (Deruta); Corri, Chiarello e Del Colle (FiesoleCaldine); Antonelli, Giannelli e Allegria (Trestina); Nikolla (Viterbese).

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