


VITERBO - “La rete idrica di Viterbo è obsoleta, siamo nella media dello stato di fatto nazionale: abbiamo una perdita tra il 30 e il 40% delle acque”: questa è la situazione creatasi, stando alle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris, a monte della ‘pozzanghera’ che si è formata sotto la fontanella del Sacrario.
“La rete di distribuzione – ha aggiunto quindi la carica comunale – è vecchia e quindi andrebbe ripristinata e rinnovata, cosa che, credo, il gestore abbia già iniziato a rifare”. La Talete è stata già avvertita in merito all’incidente, causato prima di tutto dalla rottura del rubinetto. Non sarebbe al momento possibile arrestare la perdita d’acqua, mentre alla vaschetta sottostante mancherebbe una metà.
In concomitanza all’evento sportivo “Giocavamo pe’ strada”, il Comune di Viterbo ha constatato che qualcosa non andava nel parcheggio del Sacrario: un elemento andatosi ad intrudere nella tubatura, che l’avrebbe disturbata, ha provocato la perdita costante.
L’impegno del Comune in questa direzione è stato preso: “Ci eravamo riservati di intervenire quanto prima possibile sull’impianto per ripristinarlo – ha dichiarato Floris – ma poi è comparsa quest’importante perdita. Dobbiamo cercare di capire se è un problema dell’amministrazione, quindi su cui dobbiamo intervenire noi, o se viene dal gestore della rete idrica Talete. Nella giornata di oggi (ieri, ndr) scioglieremo questo dubbio”. L’assessore ha poi assicurato la prontezza di una soluzione.
“Generalmente – ha ripreso – queste perdite avvengono sempre nelle ore notturne, quando la pressione generale delle condutture e degli impianti aumenta, in quanto c’è meno richiamo di acqua da parte degli utenti. È un connubio di fattori: l’impianto inizia ad avere una quindicina di anni, per cui qualche problema potrebbe averlo e potrebbe aver contribuito”. Sarebbe inoltre importante valutare il materiale con cui l’impianto è stato costruito.
“Finché non apriamo e non scaviamo – ha concluso l’assessore – non possiamo renderci conto di ciò che può essere successo nella realtà”. L’incontro con la Talete sarebbe già stato organizzato per ovviare alla problematica in tempi rapidi.
