ANNO 16 n° 272
La Flaminia cede al San Donato: tanto impegno, ma il risultato non premia
La squadra di mister Abate combatte fino all’ultimo, ma č costretta a cedere 2-0 contro un San Donato concreto e cinico. Decisivi i gol di Borgarello Vitali e Dema.

CIVITA CASTELLANA - Un primo tempo equilibrato, ma la Flaminia paga un episodio. Al “Madami” di Civita Castellana, ieri domenica 23 dicembre, la Flaminia scende in campo con determinazione, affrontando un San Donato ben organizzato e pronto a sfruttare ogni occasione. La partita si accende al 12' quando gli ospiti colpiscono il palo con Vitali, su una conclusione in area che fa tremare la difesa rossoblù.

Pochi minuti dopo, al 20', il San Donato trova il vantaggio: Bruni serve un cross preciso in area per Manfredi, che di testa supera De Fazio portando i toscani sull’1-0. La Flaminia prova a reagire, e al 35' si avvicina al pareggio con una punizione di Sirbu che sfiora il palo, lasciando il pubblico con il fiato sospeso.

Nel finale di tempo, il San Donato Tavarnelle si rende ancora pericolosa con un’incursione di Mencacci, ma sulla ribattuta Gistri colpisce la traversa, sfiorando il raddoppio per gli ospiti. Al riposo, il risultato rimane 1-0, con la Flaminia che deve riorganizzarsi per provare a ribaltare il punteggio.

Secondo tempo: raddoppio del San Donato e rigore fallito

Nella ripresa, mister Abate prova a cambiare le carte in tavola con alcune sostituzioni, ma il San Donato continua a rendersi pericoloso. Al 24', arriva il raddoppio: un tiro di Dema, deviato, si insacca sotto la traversa senza lasciare scampo a De Fazio.

La Flaminia non si arrende e al 28' ha l’occasione più grande per riaprire il match: un fallo di mano in area porta l’arbitro a decretare un calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Benedetti, ma il suo tiro, incrociato, viene parato da Leoni, che salva il risultato per gli ospiti.

Nonostante il colpo subito, i rossoblù continuano a provarci. Al 35', Benedetti ci riprova con un tiro insidioso in area, ma ancora una volta Leoni si oppone con sicurezza. Il San Donato, dal canto suo, gestisce il vantaggio e si affida alle ripartenze, sfiorando in un paio di occasioni il tris.

Occasioni mancate e tanto rammarico

La partita termina con la vittoria del San Donato, che si impone 2-0 grazie a un cinismo che alla Flaminia è mancato nei momenti decisivi. Nonostante la sconfitta, la squadra di Abate ha mostrato carattere, creando diverse occasioni pericolose e mettendo in difficoltà una delle formazioni più solide del campionato.

La strada per risalire in classifica è ancora lunga, ma con maggiore precisione sotto porta e un pizzico di fortuna, i rossoblù potranno sicuramente tornare a sorridere. La prossima partita sarà l’occasione per riscattarsi e dimostrare il vero valore della squadra.

 

FLAMINIA 0 – 2 SAN DONATO TAVARNELLE

 

Flaminia: De Fazio, Lo Zito (1’st Penchini), Mariani, Lisari, Benedetti, Massaccesi, Igini (1’st Mattei), Malaccari (21’st Celentano), Ciganda, Casoli, Sirbu.

A disp.: Faralli, Paramatti, Zanchi, Paun, Falli, Pigna, Penchini, Mattei, Celentano.

All.: G. Abate.

 

San Donato: Leoni, Gistri, Carcani (35’pt Dema), Falconi, Maffei, Bruni, Senesi (37’st Ascoli), Borgarello Vitali, Calonaci (42’st Pezzagli), Sylla (33’st Menga), Manfredi (11’st Cellai).

A disp: Tampucci, Cellai, Bianchini, Dema, Ascoli, Pezzagli, Segni, Menga, Cirillo.

All.: V. Bonuccelli

 

Marcatori: Borgarello Vitali 20’pt, Dema 24’st

 

Arbitro: Salvatore Fresu della sezione di Sassari, coadiuvato da Carmine Rufrano della sezione di Maniago (assistente n. 1) e da Riccardo Lendaro della sezione di Pordenone (assistente n. 2).

 

Note: ammoniti. Lo Zito, Ciganda, Mattei; angoli 5-4; fuorigioco 1-3; rec. 1' pt; 4' st.




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