ANNO 16 n° 276
''La crisi economica post Covid terreno fertile per le infiltrazioni mafiose''
Il grido d'allarme lanciato a Viterbo nel corso del seminario di Sos Impresa

VITERBO - Si è svolto venerdì 8 e sabato 9 Ottobre, a Viterbo e a Bolsena, il Seminario Nazionale sulla legalità, organizzato da Sos Impresa e con la presenza di Giovanna Cagliostro, Commissario nazionale del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura.

Risale ad Aprile 2020, durante il primo lockdown, la costituzione dell’Osservatorio Nazionale, per catalogare le segnalazioni ricevute, raccogliere testimonianze e descrivere un quadro più preciso delle azioni operate da associazioni criminali nelle diverse realtà territoriali.

''Monitoriamo – spiega l'Associazione antiracket - fenomeni che coinvolgono diversi aspetti come i tentativi di acquisizioni di imprese in difficoltà, soprattutto nel settore turistico e della ristorazione e nelle zone a più alto valore di avviamento commerciale.

Ma è soprattutto attraverso il canale usuraio e l'inasprimento dei fenomeni estorsivi che si concretizza l'attenzione al mondo dell'impresa. Proprio l'usura, secondo le nostre rilevazioni, rappresenta un crimine che in questi mesi è cresciuto in modo esponenziale.

Per ora tra la vittima ed il carnefice persiste una fase di 'luna di miele' per la quale è impossibile rilevare denunce ed evidenze giudiziarie. È ipotizzabile che questa fase entri in crisi tra qualche mese o al massimo entro un anno'.

L'Unità di Informazione Finanziaria istituita presso la Banca d'Italia annota un aumento delle segnalazioni di operazioni sospette; le interdittive antimafia emesse dalle Prefetture su scala nazionale sono cresciute e l'ultima relazione semestrale della DIA relativa al primo semestre 2020 sottolinea un impegno specifico delle mafie sempre più orientato a modelli imprenditoriali.

'In questo quadro così preoccupante è necessario intervenire con urgenza, ad esempio su un aspetto rilevante come la 'Convenienza della denuncia' che richiama il sistema di opportunità date alle imprese che denunciano. È necessario dare maggiore impulso all'attività di prevenzione, rivedere l'Accordo Quadro tra Ministero dell'Interno, ABI, associazioni di categoria e quelle antiracket e antiusura, attuare una serie di misure di tutoraggio e di counseling al fine di un reale reinserimento sociale e lavorativo delle vittime'.

'In questa fase di crisi economica, le mafie, da nord a sud della penisola, stanno sfruttando la crisi economica sociale e finanziaria per esercitare un ruolo attrattivo verso imprese in crisi e professionisti in difficoltà per aumentare i propri interessi affaristici e le aree di influenza'.




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