ANNO 16 n° 272
La Coop trasferisce
dirigente sindacalista,
Usb scende in piazza

CIVITA CASTELLANA - L'unione sindacale di base scende in piazza. A darne notizie è Lino Rocchi della federazione sindacale di Viterbo, a seguito del trasferimento di un rappresentante Usb della Coop di Civita Castellana.

 ''La Direzione dell’Unicoop tirreno è ormai quanto di più lontano dalla “Cooperazione” si possa immaginare. Ormai aldilà dei proclami e delle pubblicità su scala nazionale  - spiega Rocchi - hanno perso ogni “velo” di solidarietà e di cooperazione per cui erano nate questo tipo di Coop.

Proprio per questo, in spregio alle più elementari norme del buon senso e dei rapporti sindacali, non possono accettare che all’interno delle loro strutture ci sia un sindacato, l’unico, che difende realmente i diritti dei lavoratori e che chiede, soprattutto in un momento di crisi nazionale, di ritornare alle nobili origini della cooperazione. Proprio per questo, nonostante la Usb sia il primo sindacato all’interno della Coop di Civita Castellana, - prosegue -  ritengo che la dirigenza abbia scelto la via dello scontro, trasferendo un nostro rappresentante sindacale in una sede diversa contravvenendo alle regole democratiche''.

Oltre ad aver dato già mandato ai legali per tutelare il dirigente sindacale, mercoledì 29 gennaio, la Usb sarà Civita Castellana, davanti al centro commerciale di piazza Marcantoni, dalle ore 17, a ''presidiare una delle fabbriche simbolo di Civita per difendere la democrazia sindacale''. Alla manifestazione parteciperanno anche il sindaco Gainluca Angelelli e altre forze politiche. ''Abbiamo il consenso e la forza dei lavoratori, non ci lasceremo intimidire da queste pratiche “modello Fiat”, i diritti non sono in vendita, la Coop - conclude Rocchi - se ne faccia una ragione, abbiamo già proclamato una serie di scioperi per le prossime settimane''.

 

 

 




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