ANNO 16 n° 274
''La città delle bambine e dei bambini'': spazio alle idee dei più piccoli
Il progetto sarà presentato venerdì 8 a Vasanello

VASANELLO - Un nuovo appuntamento di primaria importanza è previsto a Vasanello il prossimo 8 aprile alle ore 18. Presso il cinema Albertone si terrà infatti un incontro pubblico sul progetto internazionale ''La città delle bambine e dei bambini'', in cui saranno illustrati i ''Perché abbiamo bisogno dei bambini per salvare la città''.

Il progetto ''La città dei bambini'' nasce a Fano nel maggio 1991 ed ha nelle idee e nelle parole dei bambini una delle sue ragioni più profonde. Il punto di partenza è la profonda convinzione che le parole dei più piccoli, se correttamente raccolte e utilizzate, possono essere materiali potenti di cambiamento e di riflessione critica per gli adulti. Occorre saperle cercare, stimolare, ascoltare e utilizzare.

Per questo, rifiutando un’interpretazione di tipo educativo, il progetto si è dato fin dall'inizio una motivazione politica, quella di operare concretamente per una nuova filosofia di governo della città in cui siano i bambini i veri protagonisti e garanti delle necessità di tutti i cittadini.

Questa profonda esigenza nasce dalla considerazione che l’attuale degrado nei comuni è da attribuire alla scelta di privilegiare i bisogni degli adulti maschi e produttivi come priorità economica e amministrativa.

Tale opzione ha profondamente cambiato la fisionomia dei centri urbani che, da iniziali luoghi di incontro e scambio, hanno assunto sempre più funzioni legate all'auto e al commercio, sacrificando man mano spazi condivisi e di aggregazione a favore di moderne periferie.

''La città dei bambini'' vuole recuperare la versione originale dei comuni promuovendo due aspetti fondamentali nella vita dei piccoli, l’autonomia e la partecipazione attraverso l’istituzione del consiglio dei bambini e la progettazione partecipata.

In quest’ottica nasce e si sviluppa un rapporto costante tra un gruppo di lavoro costituito in seno all’Istituto Nassiriya e coordinato dalla maestra Monica Lecchini (a Vasanello sarà costituito da alunni di terza e quarta elementare) e l’amministrazione che lavoreranno insieme per programmare le varie attività.

Il progetto sarà presentato, in maniera più ampia, nell’incontro di venerdì 8 aprile, al quale saranno presenti: Alessia Paplomatas,  della Direzione Ambiente e Sistemi Naturali della Regione Lazio, e Francesco Tonucci, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) – Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, ideatore del Progetto ''Il Lazio, la Regione delle bambine e dei bambini''.




Facebook Twitter Rss