

VITERBO - Soddisfazione della Cisl per l'esito delle elezioni Rsu, che hanno visto confermare la sigla sindacala al primo posto della rappresentanza nel pubbligo impiego.
2791 sono i stati i voti ottenuti complessivamente, con il comparto della scuola che ha incassato il 37,90% delle preferenze, pari a 1539 voti, 1.092 sono stati, invece, quelli raggiunti nella sanità, autonomie locali, ministeri, enti pubblici non economici e agenzie fiscali, mentre 81 sono arrivati dall’Università degli Studi della Tuscia.
''Nella funzione pubblica – ha commenta Mario Malerba – siamo il primo sindacato a circa 150 voti dalla Cgil. Nella Sanità - aggiunge - abbiamo retto l’urto di una frammentazione sindacale che ha dato vita a liste autonome che nella precedente tornata non si erano presentate. E nonostante ciò abbiamo accorciato le distanze dalla Uil''.
''Con il pubblico impiego tartassato da tutti i governi di questi ultimi anni e con stipendi e scatti bloccati dal 2009, sono soddisfatto dell’alta percentuale che si è recata a votare - ha dichiarato invece Mario Pietrella -. Anche perché, è bene ricordarlo, siamo il sindacato tuttora con più iscritti in provincia, nel Lazio e di gran lunga in Italia''.
Soddisfazione, ovviamente, è poi arrivata anche dal segretario provinciale Rosita Pelecca: ''Questo risultato arriva a conferma del buon lavoro che abbiamo fatto - ha commentato -, e ci sprona a continuare sulla strada che abbiamo intrapreso''.