

VITERBO - La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza del giudice dell’udienza preliminare che, nell’estate del 2010, aveva prosciolto dall'accusa di corruzione l'ex sindaco di Montefiascone Ferdinando Fumagalli (Pd) ed ha disposto che il procedimento torni davanti al Gup che aveva deciso l'archiviazione. I giudici della suprema Corte hanno così accolto il ricorso contro il proscioglimento avanzato dai pubblici ministeri Franco Pacifici e Stefano D’Arma.
Fumagalli venne arrestato nel 2007 insieme ad altre persone nell'ambito dell'inchiesta “Longa manus”, che portò alla smantellamento di un traffico illecito di rifiuti speciali. A seguito dell'arresto, Fumagalli si dimise dalla carica. Ma nell'estate 2010, il Gup Franca Marinelli lo prosciolse dall'accusa per non aver commesso il fatto. Da qui il ricorso dei Pm.
Non appena i giudici della suprema corte avranno depositato le motivazioni, verrà fissata una nuova udienza davanti al giudice dell'udienza preliminare, che dovrà decidere se rinviarlo a giudizio o disporre una nuova archiviazione.
Gli altri otto indagati erano stati rinviati a giudizio, come chiesto dai pm titolari dell'inchiesta. Ma per un errore procedurale il provvedimento è stato annullato e il procedimento è tornato davanti al Gup. L'udienza si è svolta questa mattina. Il giudice si è riservato la decisione.
La procura della Repubblica ha impugnato anche l’assoluzione dell’allora vice di Fumagalli, Sandro Leonardi, giudicato con il rito abbreviato. Il ricorso non è stato ancora discusso.