ANNO 16 n° 267
“La Casa sul Poggio”, un percorso verso l’autonomia tra lavoro, natura e inclusione
A Viterbo il progetto dell’Associazione Campo delle Rose per accompagnare giovani adulti con disturbi dello spettro autistico verso una vita più indipendente

VITERBO - 'La Casa sul Poggio', progetto dell'Associazione Campo delle Rose realizzato con i fondi Otto per mille della Chiesa Valdese.

Con questo progetto l'Associazione Campo delle Rose intende attivare dei percorsi propedeutici all'inserimento lavorativo e alla vita indipendente di giovani adulti con sindrome riferibile allo spettro autistico e altre disabilità mentali, che vivono nella famiglia di origine e che, se accompagnati e sostenuti in modo adeguato, potrebbero avviarsi verso una vita relativamente autonoma.

L'intervento prevede l'organizzazione, realizzazione, monitoraggio e valutazione di brevi esperienze lavorative e abitative autonome, con la supervisione di operatori qualificati. Le attività lavorative si svolgeranno presso il 'Giardino arcobaleno', un roseto di circa 500 piante nel Comune di Viterbo, mentre le esperienze residenziali saranno realizzate nella 'Casina delle Rose', una struttura adiacente al giardino, con ambienti a dimensione familiare, attrezzati e pronti all'uso. Per quanto riguarda l'inserimento lavorativo, i giovani parteciperanno a corsi di formazione che copriranno l'intera filiera produttiva della rosa, dalla coltivazione e potatura alla realizzazione di prodotti alimentari a base di petali di rose, grazie alla collaborazione gratuita di alcune aziende agricole del territorio.

Per quanto riguarda le esperienze di autonomia abitativa, saranno organizzate attività ludico-ricreative, visite guidate e altre azioni coerenti con la gestione autonoma della persona, degli ambienti e delle relazioni (igiene personale, pulizia e sistemazione della casa, preparazione dei pasti), finalizzate anche a identificare e migliorare le competenze di vita di ciascuno.

Attraverso un'azione di valutazione, verranno rilevati il gradimento (dei beneficiari, dei familiari, degli operatori coinvolti e dei servizi territoriali), l'utilità e gli apprendimenti ottenuti. Un ringraziamento particolare alla Chiesa Valdese per sostenere questa nuova avventura, alla ASL di Viterbo e alla Fondazione Semeion per la collaborazione nelle attività di progettazione, monitoraggio e valutazione dei risultati, alla Fondazione Campo delle Rose e Italformaggi per la messa a disposizione a titolo gratuito delle strutture e a La Frutta di Massimiliano Biaggioli per la lavorazione a titolo gratuito dei petali di rosa.




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