ANNO 16 n° 272
La carovana cicloturistica della 'Route 9 du Panathlon' è passata per Viterbo
Presenti cariche importanti del mondo politico locale e dello sport

VITERBO - Ogni anno, ormai da nove anni, l’Area 1 del Distretto Italia del Panathlon International organizza un evento cicloturistico denominato Route 9-24, che partito da Rovigo giunge domani a Roma dove in piazza S. Pietro avrà epilogo.

E’ la prima volta che il percorso attraversa la “linea gotica” e il centro-Italia. Dopo la tappa ad Orvieto, in vista di quella a Bracciano, è passata per Viterbo.

Una trentina di panatleti ciclisti, con loro anche tre socie, tutti a bordo di biciclette “da viaggio” hanno avuto occasione di conoscere Viterbo come città papale in previsione della conclusione del giro nella Città di Roma, attuale sede pontificia.

Ha introdotto l’evento il presidente del Panathlon Club di Viterbo Giancarlo Bandini, che ha portato il saluto dei panatleti soci del Club di Viterbo, sottolineando l’importanza dell’attività cicloturistica come disciplina sportiva per tutti.

In piazza del Comune i partecipanti accompagnati da soci del “Gruppo ciclistico viterbese”, sono statti accolti dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli che, nel suo intervento di saluto, ha ricordato quale sia l’importanza di attività cicloturistica quale miglior mezzo per conoscere un territorio, in particolare quello della Tuscia, ricco di percorsi ciclabili.

Era presente il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, socio del Panathlon Club di Viterbo, che ha fatto dono al Governatore dell’Area 1 Giuseppe Falco di una particolare medaglia fatta coniare in occasione della presentazione a Papa Giovanni Paolo II della scultura “L’albero dell’Umanità” realizzato dal maestro Roberto Joppolo e posto nei giardini Vaticani.

Il sindaco di Vetralla ha ringraziato gli organizzatori della Route 9-24 di quest’anno per aver attraversato il territorio del Comune sensibile alle esigenze ambientali del suo famoso Bosco di Sant’Angelo.

Per le autorità sportive era presente il Delegato Coni Ugo Baldi, portatore di una speciale medaglia ricordo della quale ha fatto omaggio Coni a tutti i partecipanti.

Per il mondo giovanile, verso cui il panathlon ha particolare interesse, ha partecipato una rappresentanza di studenti dell’Istituto Santa Rosa. Per loro donati gagdet e soprattutto distribuito un volantino che fa conoscere la mission del panathlon nel mondo del fair play nello sport.

I ciclisti panatleti, accompagnati da soci del “Gruppo ciclistico viterbese”, hanno visitato il palazzo papale e San Pellegrino.

Una colazione per i ciclisti panathleti partecipanti è stata offerta presso il ristorante “Il Molino” a valle Faul.

Poi, tutti in sella per raggiungere prima di sera il lungolago di Bracciano dove la carovana alloggerà prima di giungere a Roma, Ponte Milvio, a mezzogiorno di domani sabato 21 per poi visitare lo stadio dei Marmi al Foro italico. Domenica 22 la conclusione della Route 9-24 in piazza S. Pietro.




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