ANNO 16 n° 273
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La banda di Castel Sant'Elia suona per Papa Francesco
Insieme a loro una delegazione spagnola si č esibita in un ballo tipico locale

CASTEL SANT'ELIA - Accompagnati dal primo cittadino Vincenzo Girolami i musicisti e le musiciste della banda di Castel Sant'Elia hanno vissuto, nella mattinata di ieri, una giornata veramente speciale ed emozionante, partecipando all'Udienza generale di papa Francesco in Piazza San Pietro. Con loro si è unita una delegazione spagnola, originaria di Manacor, formata da circa 40 persone con la quale la comunità castellese intende instaurare un futuro gemellaggio per la valorizzazione e lo scambio sinergico dei relativi patrimoni storico-culturali e sociali. Ad accompagnarli, il vescovo della Diocesi di Palma di Maiorca, il parroco della chiesa di Saint Vincent e l'assessore al turismo del comune di Manacor, insieme al presidente dell'associazione Santo Domingo.

'E' stato proprio lui - ha detto il presidente della banda, Marco Imbrauglio - a proporci questa iniziativa. Ci ha contattato chiedendoci se avevamo piacere di suonare davanti al Santo padre le musiche tipiche della loro terra, mentre i bambini, vestiti in abiti tradizionali, avrebbero ballato il 'Ball dels moretons', una danza tipica nata in occasione della promulgazione del dogma dell'Immacolata concezione. Un evento per loro particolarmente sentito'.

'La collaborazione con questa associazione - ha precisato il presidente - è frutto di un lavoro di ricerca partito dal maestro Salvatore Di Russo, che con il suo dottorato di ricerca ha voluto approfondire l'origine di questa danza e già da tempo aveva preso contatti con l'associazione spagnola. Da questa conoscenza sono nati i primi contatti'.

 'E' stata per tutti noi una giornata particolarmente bella ed emozionante - ha infine commentato il maestro Di Russo - che difficilmente i nostri amici spagnoli e i nostri musicisti dimenticheranno, soprattutto quando il papa si è avvicinato e ha ricevuto in dono un dolce tipico spagnolo. Ci auspichiamo che il gemellaggio di questi due comuni sia proficuo e ricco di sorprese, tanto che comincerà proprio con i festeggiamenti delle rispettive feste patronali di settembre e maggio, durante le quali le bande animeranno le vie e le piazze con tanta musica e divertimento, e si amplierà anche dal punto di vista storico-culturale con la promozione delle nostro patrimonio  come, ad esempio, la basilica di Sant'Elia o il corteo storico'.




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