ANNO 16 n° 275
Itl di Viterbo: rinvio a giudizio di 2 imprenditori, 2 prestanome ed un consorzio
L'accusa č di intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori

VITERBO - Ad integrazione delle notizie apparse sui quotidiani nei giorni scorsi, si precisa che l'attività di indagine relativa allo sfruttamento dei lavoratori occupati dalle varie cooperative riconducibili al Consorzio Interservice Group ha avuto origine dagi accertamenti intrapresi dal Nuclo CC e dagli ispettori dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e proseguiti in collaborazione con la Guardia di Finanza di Viterbo.

Oltre a tutte le verifiche documentali, attraverso le quali si è riusciuti ad individuare l'intermediazione illecita effettuata dagli imprenditori coinvolti, l'operazione ha richiesto anche un'accurata attività di intelligence preventiva dei militari del Nil e degli ispettori del lavoro presso le sedi delle varie cooperative interessate, al fine di ricostruire i reali ed effettivi turni di lavoro giornalieri svolti dai dipendenti.

Il quadro emerso a seguito di questa alacre e lunga attività investigativa ha portato all'emersione di chiari elementi penali, che sono sfociati nell'Ordinanza di rinvio a giudizio emessa lo scorso 27 febbraio del gup del tribunale di Viterbo, dott.ssa Savina Poli, per evasione fiscale, intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori a carico di quattro persone fisiche e di un Consorzio. 

Il capo dell'Ispettorato del Lavoro

Dott.sssa Elda Gente Magnani




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