ANNO 16 n° 274
''Italia Nostra'' sbarca nella Tuscia, a Canino
L'associazione per la difesa del patrimonio arriva sul litorale viterbese

MONTALTO DI CASTRO –  ''Italia Nostra'' sbrarca sul litorale della Tuscia, a Canino pe la precisione. L’associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale arriva anche nella provincia di Viterbo. Lo fa sapere in una nota Marzia Marzoli, presidente della sezione Etruria della stessa associazione.

''Italia Nostra – spiega Marzoli – insieme a Tarquinia, Montalto, Viterbo, Capalbio e Civitavecchia rappresenta ora un importante tassello per la tutela del territorio della Maremma Laziale e Toscana e quello della provincia di Roma e di Grosseto. La sezione Etruria non nasce per caso ma dopo 7 anni di collaborazione con il nostro presidente onorario di Italia Nostra, Nicola Caracciolo, rappresentante storico dell’associazione ambientalista e ben conosciuto per le sue tante battaglie a difesa della Maremma, la più famosa al tempo del nucleare e più recentemente per quella sulla Tirrenica''.

''La sezione Etruria – aggiunge – è stata voluta per dare seguito ad un percorso già avviato da anni sul territorio, con la collaborazione dei comitati spontanei che nel tempo hanno scelto di difendere il loro territorio al fianco dell’associazione ambientalista Italiana più antica e prestigiosa.

I 16 soci fondatori della sezione che hanno voluto istituire formalmente la nuova sezione sui tre comuni hanno voluto scrivere insieme un programma e una serie di progetti che saranno presentati a breve nei vari comuni di appartenenza. Il quadro generale delle politiche del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, della città, del territorio, dell’ambiente, è oggi più che mai allarmante, per questo riteniamo che sia importante presidiare il territorio per difendere il patrimonio ambientale e paesaggistico, inteso nell’accezione di bene comune''.

''Un impegno di gruppo – continua Marzoli – per l’avviamento di un presidio locale per cercare, insieme, di rispondere alle esigenze di difesa dell’ambiente e del paesaggio, dei “beni culturali”, per la salvaguardia dei centri storici, dei musei, delle aree archeologiche, delle aree naturali. Per partecipare alla pianificazione urbanistica e territoriale, dai parchi regionali, alla questione energetica, dei rifiuti, del pericolo di inquinamento. Senza dimenticare i temi legati alla viabilità, all’agricoltura, al mare, alle coste''.

Il primo appuntamento nell’agenda della giunta operativa della sezione Etruria è stato già fissato per la presentazione del progetto del parco naturale della Farnesiana per Tarquinia e sarà pubblicato nel mese di febbraio. La giunta operativa votata, per la comunicazione e per l’organizzazione del programma e degli eventi è composta da: Manuela Paganelli, Marzia Marzoli (presidente), Patrizia Basili (segretario), Andrea Piero Brunotti, Maria Brozzetti (vicepresidente), Nicola Buonaiuto (tesoriere), Barbara De Paolis, Marco Tosoni, Luca Gufi, Marco Stendardi.




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