

VITERBO – Investe un uomo sulle strisce pedonali e scappa. Rallenta, lo vede a terra a faccia in giù, ma decide comunque di non scendere dall’auto per prestargli il doveroso soccorso. L’episodio è accaduto domenica scorsa a Viterbo, vittima dell’ignoto automobilista senza scrupoli è un 57enne residente in città.
Sono le 20.15 di quella che sembra una normalissima e tranquilla serata di domenica. Un uomo chiama al cellulare la compagna e l’avverte che sta andando da lei a piedi. Inizia quindi la sua passeggiata nei pressi del passaggio a livello di Viale Trento. Quando arriva davanti alla tabaccheria T.T. in via della Ferrovia, si ferma, guarda a destra e a sinistra ed attraversa sulle strisce pedonali.
Proprio in quel momento, quando già era in mezzo alla strada, alle sue spalle arriva una macchina che non frena e prende in pieno il 57enne facendolo cadere rovinosamente a terra a faccia in giù. L’uomo batte la testa ma rimane cosciente tanto da accorgersi che l’auto che lo ha appena investito rallenta ma poi riprende la sua corsa senza fermarsi. Solamente il conducente di un’altra macchina si accorge di lui sdraiato al centro della carreggiata e si ferma a prestargli soccorso.
Il 57enne finisce così al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle con una ferita sanguinante al piede, un ematoma sulla testa e altre lesioni dichiarate guaribili in 20 giorni.
''E se ci fosse stato un bambino o un anziano? Poteva andare davvero peggio'', racconta arrabbiato un familiare dell’uomo investito. ''Non sappiamo se sia colpa della velocità o della distrazione di quell’automobilista, sappiamo solo che è scappato senza preoccuparsi delle condizioni dell’uomo che aveva investito''.
''Ora siamo sulle tracce del responsabile – prosegue -, ma è estremamente difficile identificarlo sia perché non abbiamo ancora trovato delle telecamere nella zona che riprendano quel tratto di strada, sia perché sembra che nessuno abbia visto nulla. Abbiamo affidato il compito di scoprire la verità al nostro avvocato che presto sporgerà anche una denuncia contro ignoti''.
''Nel frattempo ci appelliamo a chiunque si trovasse a passare nei pressi dell’incrocio del passaggio al livello quella domenica sera intorno alle 20.15 – conclude -. Qualsiasi informazione può essere infatti utile per identificare il responsabile e per evitare che episodi simili possano ripetersi di nuovo''.