

VITERBO – In questo inizio d’autunno le temperature non tendono a calare, il caldo di questi giorni è stato particolarmente gradevole per gli abitanti di Viterbo e in generale della Tuscia, ma questa situazione sta favorendo il proliferare di insetti fuori stagione, come mosche e zanzare.
Non è sfuggita a nessuno la copiosa e fastidiosa presenza degli insetti volanti, ma la scienza spiega che, con queste condizioni climatiche, la presenza di mosche e zanzare fuori stagione è normale, infatti Valter Ranieri, naturalista del nucleo biodiversità dell’Arpal, spiega che: ''Condizioni di temperatura e umidità adeguate hanno consentito, nelle ultime settimane, agli insetti volanti di prosperare meglio che in altri anni. Mosche e zanzare, poi, in questi giorni si ''accorgono'' che le giornate si accorciano e che le temperature comunque si abbassano, e quindi entrano in una sorta di ''frenesia'' riproduttiva, il che le rende più presenti e fastidiose del solito''.
Dunque l’invasione è del tutto normale e non è in alcun modo collegata ad eventi nefasti, come il sisma di ieri e le scosse dei mesi scorsi. Ulteriori conferme, sulla normalità del fenomeno vengono da Emilio Guerrieri, primo ricercatore dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante dell’Università di Napoli, dove si studiano gli insetti che coinvolgono la vita dei cittadini e delle culture. ''Mosche e zanzare depongono uova ovunque ci sia una temperatura adatta – 20-25 gradi – e con buone condizioni di umidità. Normalmente, ai primi freddi questa proliferazione si ferma. Ma quest’anno non è ancora così''. Quando le temperature scendono un po’ invece depongono una quantità impressionante di uova: e quindi, se le condizioni ambientali lo consentono, si riproducono in modo esponenziale.