

Il consigliere comunale Sergio Insogna scrive al sindaco Giulio Marini in merito alla situazione di emergenza in cui versa la Polizia locale a Viterbo.
''Sindaco, sono oltre tre anni che lo scrivente ha inviato alla sua persona, ed anche all'assessore preposto, una lunga serie d' istanze, di informazioni, di chiarimenti e di richieste di intervento economico sulla questione Polizia Locale.
Oggi tutti leggiamo, grazie ad una pubblica denuncia dei sindacati di Polizia Locale e non è la prima ( si ricorda i paventati scioperi proclamati da questi dipendenti ) , che è emergenza assoluta''.
''Una grave emergenza - continua Insogna nella nota - che rischia di far venire meno i necessari servizi ai cittadini , frazioni comprese, e soprattutto che rischia di far aggravare ulteriormente il carico di lavoro, già pesante, degli agenti.
Più di una volta ho fatto riferimento ad una legge Regionale, che stabilisce le unità necessarie utili allo svolgimento dei compiti istituzionali ( numerosi, importanti e rischiosi ) della Polizia Locale del capoluogo della provincia di Viterbo.
Ed è stato molto singolare che a Viterbo si è svolta la Festa Regionale delle Polizie Locali, presente anche il Presidente Polverini; mi permetta di ironizzare su questa iniziativa ed affermare che ...voi la “ Festa” agli agenti della Polizia Locale di Viterbo gliela state facendo da molti anni e non vorrei che continuate a fargliela ancora.
Non è più il caso di snobbare o minimizzare le richieste e le denuncie rinnovate dai sindacati e dagli stessi dipendenti''.
''Dovete intervenire seriamente con concretezza ed urgenza.
L'Assessore ha fatto delle promesse verbali ( di cui sul bilancio preventivo e sui riequilibri dell'ultima seduta consigliare non c'è traccia ).
Le chiedo, e chiedo anche al suo Assessore evocato dai sindacati, a che gioco giocate?
Quali iniziative state prendendo per arginare questa situazione?
Quali progetti amministrativi state sviluppando e con quali finanziamenti?
Perchè non coinvolgete la Regione nel finanziamento di quando la Regione stessa ha stabilit ?
Perchè non utilizzate, per compiti adeguati, anche i vigili urbani che sono andati in pensione e che si sono associati e si sono resi disponibili per essere utli alla colletività viterbese ?
Perchè ancora i dipendenti ed i sindacati debbono ricorrere alle proteste ed alle denuncie pubbliche, a fronte di un vostro disinteresse e di una vostra inattività?
Non si può continuare a fare promesse, che poi non verranno mantenute od a svicolare il problema.
Esiste una grave e seria emergenza, avete l'obbligo amministrativo di tutelare i lavoratori ed i cittadini, avete l'obbligo di affrontare e risolvere la questione con la massima urgenza''.
''Lunedì 7 novembre - conclude Insogna - nel pomeriggio presenterò questa interrogazione, avrei desiderio che Lei o l'Assessore mi possiate rispondere, e così informare anche l'intero Consiglio Comunale di quanto si sta facendo per gli Agenti di Polizia Locale della nostra città''.