ANNO 16 n° 275
Interessi legali e rate fino a 6 anni per le cartelle
di Esattorie Spa
E' la proposta dei consiglieri Bracaglia, Fracassini, Marcucci e Porciani

VITERBO – Eliminazione delle spese accessorie, applicazione dei soli interessi legali, possibilità di richiedere la rateizzazione sino a sei anni. Queste le proposte di modifica della concessione alla Esattorie Spa, incaricata della riscossone delle tasse e tributi per il comune di Viterbo avanzata nei giorni scorsi al sindaco Giulio Marini e alla maggioranza di Palazzo dei priori dai consiglieri comunali Marco Maria Bracaglia, Antonio Fracassini, Marcuccio Marcucci e Bernardino Porciani.

“Stiamo vivendo una congiuntura economica dagli aspetti drammatici – spiegato i quattro consiglieri -, che si riflettono copiosamente sul nostro territorio. Le aziende chiudono, i lavoratori sono privi dei minimi mezzi di sopravvivenza. Non possiamo né dobbiamo ignorare tale nefanda situazione”.

Una decisione in merito dovrebbe essere presa nei prossimi giorni, dopo un ulteriore approfondimento.

Un altro argomento affrontato da Bracaglia, Fracassini Marcucci e Poriciani è stato quello del costo della politica, della giunta e del consiglio. Ma anche di quelli dirigenziali. “Riconosciamo – dicono – che l’amministrazione comunale ha sempre applicato i minimi e ancor più, su proposta dell’allora maggioranza, cinque anni fa, tali minimi furono ulteriormente abbassati. Tuttavia, visto il momento particolarmente difficile, riteniamo utile effettuare ulteriori tagli”.

Bracaglia, Fracassini, Marcucci e Porciani ricordano inoltre che durante le riunioni di maggioranza è stata esaminata l’opportunità che potrà offrire il bando, di imminente pubblicazione, sulla proprietà in località Volpara; sono stati esaminati i positivi risultati della partecipazione al bando sulla Riqualificazione della Valle di Faul, per il quale si attende con grande fiducia il definitivo esito; sono state esaminate le risposte pervenute dalla Soprintendenza, in merito al terreno individuato e proposto dalla società Itet per la parziale delocalizzazione dei volumi e in merito si è ritenuto di richiedere alla stessa società un ulteriore intervento per la realizzazione di un parco termale di alta valenza; è stata esaminata la comunicazione, pervenuta dal ministero degli Interni in merito alla costituzione dei municipi.

Infine, i quattro consiglieri ricordano che nelle riunioni di maggioranza “sono anche emerse alcune criticità gestionali e, soprattutto, la non adeguata comunicazione interna. Ma è pure vero – sottolineano - che, quando la comunicazione funziona, non si può né si deve disertare, perché si possono perdere dei passaggi e soprattutto l’opportunità di intervenire e magari di migliorare le propsote. Il momento storico che stiamo vivendo – concludono - non ci consente ne personalismi ne prese di posizione correntizie o partitistiche, né tantomeno la pretesa di pur legittime aspettative. Dobbiamo invece lavorare con coerenza al mandato conferitoci dai nostri concittadini e fornire a loro e a noi stessi le risposte più incisive”.




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