ANNO 16 n° 272
Inseguimento con sparatoria, ok ai lavori di pubblica utilitą per i due giovani
Concessa la messa alla prova: tra un anno e mezzo la nuova udienza

VITERBO - Far west in centro, con inseguimento e sparatoria a Valle Faul: per i due giovani, finiti in manette lo scorso 11 febbraio, c'è l'ok alla messa alla prova da parte del giudice. Per i prossimi 13 e 12 mesi, i due dovranno portare avanti servizi di pubblica utilità per la comunità senza mai sgarrare, pena la revoca della concessione. 

Lo scorso 11 febbraio vennero arrestati dopo un folle inseguimento per le vie della città da parte dei carabinieri: secondo quanto ricostruito,prima avrebbero aggredito con un colpo al volto un carabiniere in borghese e poi, rintracciati a piazza dei Teatro e avvicinati da un'auto dei militari, si sarebbero dati alla fuga a bordo della loro Wolkswagen di colore nero. Arrivati a Valle Faul, i carabinieri sarebbero stati costretti a sparare un colpo di pistola in aria per evitare che i due piombassero addosso ad una volante della polizia ferma per un posto di blocco. 

Rimessi in libertà dopo il processo per direttissima, ieri tramite i loro legali, gli avvocati Federica Ambrogi e Mario Proietti, sono riusciti ad ottenere la messa alla prova: con i lavori di pubblica utilità potranno saldare il loro debito con la giustizia. 

Dovranno tornare in aula, di fronte al giudie Silvia Mattei, il 13 ottobre del 2021 - tra oltre un anno - per fare il punto della situazione. 




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