ANNO 16 n° 132
Insediato il nuovo Direttore delle Ville Monumentali della Tuscia: Alessandro Mascherucci alla guida del sistema culturale
Cerimonia a Palazzo Farnese di Caprarola per l’avvio del nuovo corso gestionale tra valorizzazione, restauro e innovazione per Tuscia

CAPRAROLA - Si è svolta nella tarda mattinata di oggi 4 maggio, nei giardini superiori di Palazzo Farnese a Caprarola, la cerimonia ufficiale di insediamento dell’architetto Alessandro Mascherucci come nuovo Direttore delle Ville monumentali della Tuscia. All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali del territorio e delegati del Ministero della Cultura, segnando l’avvio di una nuova fase per uno dei sistemi culturali più rilevanti del patrimonio storico italiano.

Il complesso delle Ville monumentali comprende alcuni dei principali beni storici della regione, tra cui Palazzo Farnese a Caprarola, Villa Lante, Villa Giustiniani e Palazzo Altieri.

Nel suo intervento, il nuovo direttore ha sottolineato come l’incarico rappresenti un’opportunità per “mettere a sistema esperienze maturate negli anni e contribuire alla valorizzazione di un patrimonio unico, profondamente radicato nella storia e nell’identità della Tuscia”.

Il percorso professionale di Mascherucci include attività di rilievo presso il Ministero della Cultura, con particolare riferimento al Comitato Internazionale per il quinto centenario del Vignola, oltre a iniziative legate alla figura di Luigi Einaudi, sviluppate attraverso progetti di ricerca e divulgazione culturale.

Tra le principali linee programmatiche annunciate figurano interventi di valorizzazione e restauro: la creazione di uno spazio espositivo dedicato a Einaudi presso la Palazzina del Piacere di Palazzo Farnese, il recupero e la riapertura del complesso di Palazzo Giustiniani a Bassano Romano e il rafforzamento delle attività culturali a Villa Lante, recentemente interessata da interventi finanziati tramite fondi PNRR.

Per Palazzo Altieri a Oriolo Romano è previsto invece un potenziamento dell’offerta culturale e turistica, attraverso programmi di residenze artistiche, formazione e attività rivolte a pubblici diversificati.

Il nuovo piano di gestione prevede inoltre il rafforzamento della manutenzione programmata, la tutela del paesaggio e del patrimonio vegetale, l’introduzione di strumenti innovativi di finanziamento come il crowdfunding e lo sviluppo di una rete culturale integrata con il territorio.

La valorizzazione del patrimonio culturale passa attraverso una governance partecipata e una visione condivisa”, ha dichiarato Mascherucci, sottolineando l’obiettivo di coniugare tutela, innovazione e sostenibilità.

La cerimonia di Caprarola segna dunque l’avvio di un percorso strategico volto a trasformare le Ville monumentali della Tuscia in un modello avanzato di gestione culturale, capace di integrare identità storica e sviluppo contemporaneo.




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