ANNO 16 n° 273
''Inquinamento della foce del Marta, da anni denunciamo inascoltati''
Parla il gruppo Fare Verde dopo gli avvisi di garanzia nell'inchiesta della procura di Civitavecchia

TARQUINIA - Sono otto in totale gli avvisi di garanzia emessi dalla procura di Civitavecchia nell'ambito di un'inchiesta sull'inquinamento della foce del Marta. Avvisi che hanno interessato i vertici di Talete spa, delle aziende che si occupano della depurazione delle acque del fiume Marta e alcuni amministratori, tra cui il sindaco di Tarquinia Giulivi che con il suo esposto ha dato il via all’inchiesta. Si tratta di atti dovuti per consentire alle parti coinvolte di partecipare con propri periti alle analisi disposte dalla procura stessa.

Sulla vicenda interviene Fare Verde, gruppo Locale di Tarquinia, che si dice sorpreso dell'avviso di garanzia consegnato al sindaco Giulivi.

''Pieno rispetto dell'azione della Magistratura – dichiara Fare Verde Tarquinia – ma rimaniamo sorpresi che un avviso di garanzia giunga al sindaco che ha presentato un esposto sull'inquinamento del fiume Marta.

Da anni – prosegue il gruppo ambientalista – Fare Verde denuncia, inascoltata, lo stato del fiume Marta e in particolare della foce e l'anno scorso l'annuncio dell'esposto presentato da Giulivi venne accolto con favore da tutti''.

Secondo Fare Verde sono tanti i problemi che assillano il fiume Marta: l'apertura con le ruspe della foce in estate; gli emungimenti abusivi; i Comuni non dotati di impianti di depurazione o che li hanno ma sottodimensionati; lo stato del depuratore che accoglie i liquami dei Comuni che si affacciano sul Lago di Bolsena; la necessità di un monitoraggio degli affluenti del Marta, in particolare Traponzo, Biedano e Urcionio.

Le analisi di Goletta Verde di Legambiente, ogni estate registrano un forte inquinamento della foce del Marta e anche la Goletta dei Laghi indica punti inquinati lungo le rive del Lago di Bolsena.

''In passato troppi hanno nascosto la testa sotto la sabbia – conclude Fare Verde Tarquinia – esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco Giulivi, certi che l'azione della Magistratura saprà individuare i responsabili dell'inquinamento del fiume Marta''.




Facebook Twitter Rss