ANNO 16 n° 275
Indonesia: A Sumatra scossa di 8,7 gradi, allarme tsunami in ventisei Paesi
La Thailandia ordina l'evacuazione di tutta la costa

Un fortissimo terremoto misurato in 8,7 gradi della scala Richter è avvenuto alle 10,38 (ora italiana) nell'oceano Indiano al largo della costa occidentale di Sumatra. Più o meno nella stessa zona dove avvenne il grande terremoto di 9,3 gradi il 26 dicembre 2004 che, con il seguente tsunami, provocò oltre 200 mila vittime. L'epicentro è stato localizzato a circa 33 km di profondità lungo la fascia subduzione della placca indo-australiana sotto quella asiatica, ma secondo gli esperti si sarebbe trattato più di uno spostamento orizzontale che verticale, quindi con minori possibilità di aver generato un'onda distruttiva nella colonna d'acqua sovrastante. Si sono verificate nei minuti successivi altre forti scosse di assestamento che sono arrivate sino a 6,5 gradi di magnitudo.

TSUNAMI - Il centro di controllo degli tsunami del Pacifico (dell'agenzia statunitense Noaa) ha lanciato un avviso di maremoto in vigore per tutto l'oceano Indiano: dall'Indonesia al Sudafrica, dall'India alle coste occidentali australiane. L'arrivo delle prime onde a Banda Aceh, che venne devastata nell'onda di Santo Stefano 2004, era prevista alle 11,31 (tutti gli orari sono espressi in ora italiana) mentre a Simeulue - isola colpita da un altro forte sisma il giorno di Pasquetta del 2005 - l'onda secondo i calcoli è giunta alle 11,21. Allarme tsunami lanciato anche dalle autorità indiane, all'inizio per le vicine isole Nicobare e Andamane dove l'onda dovrebbe giungere alle 11,37 nel primo caso e tra le 12,16 e le 12,50 nel secondo. In allarme anche le coste dell'India: a Chennai (ex Madras) il porto è stato chiuso per l'arrivo delle onde previsto, secondo i modelli computazionali predisposti dopo gli esempi degli ultimi anni, alle 13,27 e a Bombay alle 18,08.

ALLARME - La Thailandia ha ordinato alle popolazioni che vivono sulle coste del mar delle Andamane di rifugiarsi sulle alture in luoghi sicuri. L'aeroporto di Phuket è stato chiuso. India e Sri Lanka hanno lanciato l'allarme e temono l'arrivo di onde alte fino a 6 metri. Scene di panico a Banda Aceh, sulla punta settentrionale di Sumatra, dove lunedì si è votato per il governatore dopo anni di guerriglia indipendentista.

fonte: Corriere.it




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