ANNO 16 n° 272
''Indispensabile prorogare cassa integrazione Covid''
Lo chiede il segretario della Uil Bombardieri. Nella Tuscia in un anno e mezzo autorizzate 12 milioni di ore

VITERBO - Nella Tuscia autorizzate oltre 12 milioni di ore di cassa integrazione nel periodo aprile 2020-settembre 2021.

E’ quanto riporta il rapporto nazionale della Uil ''Cassa integrazione Covid 19 - Il bilancio dopo 18 mesi di emergenza sanitaria'', pubblicato di recente. ”L’Inps – si legge - ha autorizzato, con causale Covid-19 nel periodo considerato, circa 6,4 miliardi di ore tra cassa integrazione ordinaria, cassa in deroga, Fis e altri fondi di solidarietà bilaterali. Se a queste ore si aggiungono le ore autorizzate senza causale Covid (cig straordinaria e ore autorizzate di cig ordinaria), si arriva a circa 6,8 miliardi di ore''.

Nel Lazio, le ore autorizzate, anche con causale Covid, di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria ed in deroga) sono state 433.366.499. Andando a guardare le province, in testa troviamo Roma con 344.500.183 ore, seguita da Frosinone (43.270.437), Latina (28.155.309), Viterbo (12.490.786), Rieti (4.949.784).

Le ore di Cig per quanto riguarda la Tuscia risultano così suddivise: 6.406.189 di ordinaria; 149.703 di straordinaria e 5.934.894 e in deroga.

''Il perdurare dell'emergenza pandemica è motivo di enormi preoccupazioni anche per le sue ricadute economiche e occupazionali – ha dichiarato Paolo Bombardieri, segretario generale della Uil -. È assolutamente necessario, dunque, che il Governo ascolti la nostra richiesta, avanzata formalmente nei giorni scorsi, di prorogare la cassa integrazione Covid per i prossimi tre mesi. In particolare in alcuni comparti dei servizi, del terziario, di settori industriali e dell'artigianato le difficoltà sono del tutto evidenti e c'è il rischio concreto che decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori restino senza alcuna tutela. In attesa, dunque, che la riforma degli ammortizzatori sortisca i suoi primi effetti, è indispensabile che per un periodo di 13 settimane si proroghino gli ammortizzatori con causale Covid. È necessario che si assuma subito questo provvedimento per salvaguardare una parte importante del tessuto sociale e produttivo del nostro Paese''.




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