ANNO 16 n° 272
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Indirizzo agrario, ecco la nuova sfida educativa dell’istituto Orioli
Il 26 gennaio ultimo open day

VITERBO - L’istituto F. Orioli ha inaugurato, per l’anno scolastico 2019/2020, il nuovo indirizzo Agrario: ‘Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale con valorizzazione del prodotto del territorio e gestione delle risorse forestali e montane. Profilo di agrotecnico’.

È stato avviato, finalmente anche a Viterbo, un percorso di studi che forma gli studenti al recupero, pur nella modernizzazione, della tradizionale arte della produzione, gestione e salvaguardia delle risorse naturali del territorio. Una possibilità che consentirà ai giovani diplomati nel settore di programmare opportunità progettuali lavorative all’avanguardia rispetto alla già presente ed avviata attività imprenditoriale agricola locale. Le peculiarità del percorso indicato rispondono sia alle esigenze lavorative del territorio, quanto alle più avanzate richieste di modernità nella didattica. Il curricolo formativo dell’indirizzo prevede, infatti, una preparazione ampia e specifica nei processi produttivi del settore agricolo, garantendo risultati di apprendimento appropriati alla gestione di soluzioni tecniche di produzione e trasformazione delle risorse naturali in prodotti di qualità. Quanto detto, in linea con le normative nazionali e comunitarie, da realizzarsi nel rispetto della biodiversità e delle risorse naturalistiche e paesaggistiche, nel controllo della sicurezza, della tracciabilità e tipicità delle produzioni agro-alimentari e forestali.

Competenze di settore consentiranno di descrivere, mappare e rilevare, con l’ausilio di sistemi informativi computerizzati, dati e caratteristiche ambientali e agro produttive di un territorio, predisponendo ipotesi di intervento per la custodia e il ripristino della biodiversità, per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative, per la prevenzione del degrado ambientale e per la realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio, applicando tecnologie innovative. Alla conclusione del percorso di studi gli alunni saranno capaci di utilizzare sistemi di analisi di efficienza tecnico economica aziendale, interagendo con gli enti territoriali e predisponendo piani di miglioramento fondiario.

L’indirizzo Agrario (Agricoltura e sviluppo rurale) è la vera spinta all’idea di un futuro lavorativo rispondente alle attuali esigenze occupazionali. La provincia di Viterbo, infatti, per peculiarità morfologiche e storico culturali, oltre che per la presenza di numerose aziende agricole, necessita di esperti in tecniche di produzione, di periti nella stima delle colture, di addetti alla trasformazione e vendita, di operatori agricoli e di agrotecnici qualificati. Le possibilità di lavoro interessano, infatti, anche il settore agroalimentare, la tutela del territorio e dell’ambiente, la gestione del verde, le energie alternative, l’agriturismo. Dopo il diploma di agraria è possibile proseguire il percorso formativo mediante le università di comparto, ovvero, Scienze agrarie, Medicina veterinaria, Biotecnologie ed Enologia.

La dirigente dell’istituto, Simonetta Pachella, ha impiegato volontà e risorse per garantire, agli studenti del nuovo indirizzo, strumenti e possibilità formative adeguati ed altamente qualificanti. La veste stessa degli ambienti è modellata sulle più moderne necessità istruttive dell’ambito e sono programmati interventi di riqualificazione di aree dell’edificio. Tra gli altri, spicca il progetto per la creazione di una serra didattica idroponica, progetto che assume un profilo didattico trasversale perché vedrà coinvolte le competenze degli altri indirizzi della scuola.

Riconoscendo nel nuovo indirizzo qualità istruttiva e possibilità di sbocchi professionali lavorativi, si sottolinea come non occorra altro che guardarsi intorno e ammirare la ricchezza delle realtà naturali, paesaggistiche e colturali del nostro Paese per capire quanto questo percorso rappresenti una certezza educativa ed in che misura rispecchi la nuova sfida verso la tutela del patrimonio naturale e la certificazione di qualità e di provenienza delle produzioni del mercato locale ed internazionale.

L’istituto Orioli accoglierà i visitatori interessati, nell’ultima giornata dedicata all’ Open day, il 26 gennaio 2020 nei seguenti orari:10.00-13.00 e 15.00-18.00, in Via Villanova 2/E per l’istituto Professionale e in Via C. Pinzi, 44 per il Liceo Artistico.




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