ANNO 16 n° 274
Incontro a Santa Barbara per il popolo ucraino
Ieri mattina a Viterbo č stato fatto un discorso di solidarietā contro la guerra

VITERBO - Ricostruiti a memoria poche ore dopo, queste sono alcuni nuclei dei ragionamenti svolti dal responsabile del 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' di Viterbo, Peppe Sini, in un incontro di solidarietà con il popolo ucraino e contro tutte le guerre svoltosi ieri mattina, sabato 12 marzo, nel quartiere di Santa Barbara a Viterbo.

Questi i punti trattati nell’incontro.

Occorre far cessare immediatamente le stragi e le distruzioni. Da oltre due settimane prosegue la guerra del governo russo contro il popolo ucraino, l'invasione armata dell'Ucraina da parte dell'esercito russo, i bombardamenti delle città, e con la guerra le stragi, le distruzioni, e gli orrori di cui ogni guerra consiste. Poichè la guerra sempre e solo consiste dell'uccisione di esseri umani, di sofferenze inflitte ad esseri umani, di distruzione dei beni e del bene degli esseri umani.

La guerra è nemica dell'umanità. Nessuna guerra è giusta. Nessuna guerra è ammissibile. Solo salvare le vite è giusto. Salvare le vite è il primo dovere di ogni persona e di ogni umano istituto. Chi prepara, promuove, provoca, organizza, ordina, esegue, favoreggia la guerra si rende nemico dell'umanità.

Massimamente nell'epoca aperta dagli orrori di Auschwitz e di Hiroshima, nell'epoca in cui è tecnicamente possibile distruggere non solo intere popolazioni ma finanche l'intera famiglia umana, la guerra è uscita per sempre dalla sfera della razionalità: 'alienum a ratione' scrisse Giovanni XXIII nella 'Pacem in Terris'; la guerra non ha ragione nè ragioni, la guerra è contro la ragione, ed essendo la facoltà della ragione la caratteristica prima dell'umanità di ogni essere umano ne consegue ancora una volta che la guerra è intrinsecamente nemica dell'umanità; la guerra è un male assoluto contro cui l'intera umanità deve lottare.

Ogni essere umano sa che la guerra è il più grande dei crimini. Ed ogni essere umano ormai sa che ogni guerra per la sua dinamica interna può espandersi fino a incendiare ed incenerire l'intera umanità, l'intero mondo vivente, quest'unico mondo vivente che è l'unica casa comune dell'umanità intera, quest'unico mondo vivente di cui tutte e tutti siamo insieme parte e custodi.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

Receda il governo russo dalla sua scellerata follia. Un governo folle e scellerato ha scatenato e sta proseguendo quest'ennesima guerra che sta mietendo vittime su vittime, che sta provocando distruzioni e devastazioni irrimediabili, e che potrebbe estendersi su scala planetaria e distruggere l'intera civiltà umana.

Nessun popolo può volere la guerra.

Non la vuole il popolo del paese aggredito, ma non la vuole neanche il popolo dello stato aggressore.

Il governo russo ascolti la voce delle vittime innocenti, ascolti la voce del suo stesso popolo, ascolti la voce dell'umanità: cessi immediatamente la guerra ed inizi immediatamente i negoziati.

Già troppi crimini di guerra e troppi crimini contro l'umanità sono stati commessi in queste settimane. Cessate il fuoco subito. Tornate subito alla ragione. Tornate subito all'umanità.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

Cessi la complicità con la guerra e le stragi da parte dei governi dei paesi più ricchi del mondo. I governi dei paesi più ricchi del mondo invece di adoperarsi per far cessare immediatamente la guerra, invece di impegnarsi per la pace con mezzi di pace, hanno fin qui preferito speculare sulla guerra, facendo i loro sordidi giochi di potere mentre sempre più innocenti muoiono tra sofferenze indicibili, perseguendo i loro interessi particolari indifferenti allo spargimento di sangue, danzando la loro danza macabra sulle macerie delle città e sulle cataste di cadaveri che la guerra produce. È mostruoso tanto cinismo. I governi dei paesi più ricchi del mondo a parole si dichiarano contro la guerra, ma nei fatti la favoreggiano e la alimentano. E sono quindi effettuali complici del massacro della popolazione ucraina. Questo abominevole atteggiamento di tanti governi non danneggia solo il popolo ucraino vittima della guerra, danneggia anche tutti gli altri popoli, danneggia l'umanità intera.

E per parlare del nostro paese: anche il governo italiano invece di fare ogni sforzo per la pace, invece di impegnare ogni risorsa disponibile per soccorrere le vittime, ha deciso follemente e criminalmente di inviare armi che serviranno soltanto a far morire ancora più persone, che serviranno soltanto a prolungare ed estendere la guerra; anche il governo italiano è complice della guerra e delle stragi.

Tutti i governi del mondo dovrebbero ascoltare la voce dei loro popoli che chiedono pace, disarmo, solidarietà, nonviolenza.

Tutti i governi del mondo dovrebbero premere per l'immediato 'cessate il fuoco', per l'immediato inizio di negoziati, per l'immediato ritorno della pace.

Tutti i governi del mondo dovrebbero inviare tutti gli aiuti umanitari che sia possibile al popolo ucraino, come a tutti i popoli vittime di guerre.

Tutti i governi del mondo dovrebbero soccorrere, accogliere, assistere tutte le persone in fuga da questa guerra come da tutte le guerre, da tutte le violenze.

Cessi la complicità con la guerra; cessi ogni retorica menzognera, bellicista e razzista; ci si adoperi per salvare le vite umane.

L'unica politica internazionale decente è quella che salva le vite umane.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

Se i governi sono sordi e ciechi dinanzi alle stragi degli innocenti, allora si sollevino nonviolentemente i popoli in un movimento di compassione e di solidarietà per far cessare la guerra, aiutare tutte le vittime, salvare tutte le vite.

Dobbiamo essere noi, semplici esseri umani senza potere, a dire la verità che va detta e a dare l'aiuto che va dato.

Dobbiamo inviare aiuti umanitari alla popolazione ucraina, come ad ogni popolo vittima di guerre e oppressioni.

Dobbiamo soccorrere, accogliere, assistere tutte le persone in fuga dalla guerra, dalle stragi, dalle distruzioni.

Dobbiamo promuovere ogni iniziativa possibile per fermare la guerra, per salvare le vite.

Dobbiamo chiedere al popolo russo, come a tutti i popoli, di insorgere nonviolentemente contro la guerra.

Dobbiamo chiedere ai soldati russi, come a tutti i soldati, di rifiutarsi di obbedire a ordini omicidi.

Dobbiamo chiamare ogni persona all'obiezione di coscienza, ad agire per il disarmo, ad agire per la smilitarizzazione, ad agire per salvare le vite, a scegliere la nonviolenza che sola può salvare l'umanità dalla catastrofe.

E quindi dobbiamo cominciare noi stessi a scendere in piazza ogni giorno per chiedere pace e disarmo, a insorgere nonviolentemente contro la guerra, per la pace e i diritti umani di tutti gli esseri umani, per la legalità che salva le vite.

Abolire la guerra.

Soccorrere tutte le vittime.

Accogliere tutte le persone in fuga.

Pace, disarmo, smilitarizzazione.

Un'Europa di pace, disarmata e nonviolenta dall'Atlantico agli Urali.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

Deve intervenire l'Onu. Il governo russo che ha imposto la guerra sta commettendo crimini di guerra e crimini contro l'umanità.

Il governo americano non vuole la pace, poichè i poteri economici che lo dominano traggono enormi vantaggi e profitti dalle stragi e dalle distruzioni in Europa.

I governi dei paesi dell'Unione Europea stanno favoreggiando la guerra e danneggiando anche i propri popoli con decisioni riarmiste e razziste insensate, illegali e disumane; dicono di volere la pace ma fanno una politica contraria, commettendo una colossale ed abominevole omissione di soccorso.

Occorre l'intervento dell'Onu.

Occorre l'intervento dell'Onu che imponga il cessate il fuoco.

Occorre l'intervento dell'Onu che imponga negoziati di pace.

Occorre l'intervento dell'Onu che invii sul terreno adeguate forze di interposizione non armata e nonviolenta.

Occorre l'intervento dell'Onu che organizzi e gestisca efficacemente, tempestivamente e correttamente i soccorsi umanitari.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

 

Il primo dovere

Far cessare la guerra.

Mandare aiuti umanitari.

Soccorrere, accogliere, assistere tutte le persone in fuga dalla guerra.

Opporsi alla guerra è il primo dovere.

Far cessare tutte le guerre è il primo dovere.

Salvare le vite è il primo dovere.

Siamo una sola umanità.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Il 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' di Viterbo è una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. È la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la più ampia campagna di solidarietà con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano 'La nonviolenza è in cammino'. Da alcuni mesi è particolarmente impegnata nella campagna per la liberazione di Leonard Peltier, l'illustre attivista nativo americano difensore dei diritti umani di tutti gli esseri umani e dell'intero mondo vivente, da 46 anni prigioniero innocente.

Riceviamo e pubblichiamo dal 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' di Viterbo

 




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