

VITERBO – (ale.s.) Mentre l’ex sindaco di Montefiascone, Ferdinando Fumagalli dovrà tornare davanti al gup, e per l’ex braccio destro Sandro Leonardi deve ancora essere fissata la data dell’appello, si è svolta questa mattina l’udienza a carico degli altri otto indagati nell’ambito dell’inchiesta Longa Manus.
La stessa con cui i sostituti Franco Pacifici e Stefano D’Arma smantellarono un presunto traffico illecito di rifiuti speciali. Era la primavera del 2007: tre anni più tardi Fumagalli era stato prosciolto e Leonardi assolto con l’abbreviato, ma i pm avevano impugnato entrambe le decisioni del tribunale viterbese. Adesso, dunque, l’ex sindaco dovrà tornare dal giudice, così come Leonardi.
Come accennato all’inizio, invece il processo a carico degli altri otto imputati va avanti con rito ordinario. E, giusto questa mattina, si è svolta una nuova udienza davanti al gup Francesco Rigato che ha accolto l’eccezione sollevata dall’avvocato Marco Russo sulla “inutilizzabilità” delle analisi effettuate sui rifiuti.
Il legale, in particolare, difende Angelo e Giuseppe Bologna (titolari della Econet), Fabio Boni, Jandolo Massimo e Fabrizio Turchetti. Gli altri imputati sono: Luciano Carelli e Valdo Napoli, rispettivamente segretario e consigliere del Comune falisco durante la giunta Fumagalli, e Antonio Sini, dipendente della Econet.
“I campionamenti – ha spiegato – vennero effettuati il 2 agosto 2006 in un impianto di Brindisi da tecnici dell’Arpa senza alcun rappresentate di polizia giudiziaria e in assenza di consulenti di parte”. Una circostanza “inammissibile visto che i miei assistititi erano già indagati”. Tesi accolta dal gup Rugato che, però, non ha accolto quella sull’inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche.
“Siamo soddisfatti”, ha commentato l’avvocato Russo, perché “i risultati di quegli accertamenti costituiscono lo scheletro dell’impianto accusatorio”. E, se sono inutilizzabili, la consecutio è che “non sussistono più i capi di imputazione contestati ai miei assistiti”.
L’udienza è stata aggiornata al 15 ottobre per la discussione.