ANNO 16 n° 84
Incendio nell'ex fabbrica di Bagnoregio aperta un'inchiesta per rogo colposo
Sequestrata l'area di 2500 metri quadrati mentre si attendono i rilievi dell'Arpa sulla qualitą dell'aria

BAGNOREGIO - La Procura di Viterbo ha ufficialmente avviato le indagini sul devastante incendio che ieri pomeriggio ha colpito una ex fabbrica di materie plastiche situata sulla SP Umbro Casentinese. Il Pubblico Ministero Flavio Serracchiani ha ipotizzato il reato di incendio colposo e ha disposto il sequestro preventivo dell'intera area di 2.500 metri quadrati.

Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito dal tetto della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione per l'installazione di un impianto fotovoltaico.

  • L'innesco: Si ipotizza che le fiamme siano scaturite durante la posa di una guaina catramata isolante.

  • La propagazione: Il fuoco si è rapidamente esteso all'interno del capannone, alimentato da residui plastici e stock di abbigliamento usato presenti nel deposito.

  • I danni strutturali: Il calore intenso ha causato il cedimento di alcune componenti interne della fabbrica, rendendo particolarmente rischiose le operazioni di spegnimento.

I Vigili del Fuoco di Viterbo e Gradoli hanno lavorato incessantemente con il supporto di autobotti, autoscale e un elicottero per il coordinamento dall'alto. Grazie alla tempestività dell'intervento, è stato possibile circoscrivere il rogo, evitando che le fiamme raggiungessero le aree agricole circostanti. Attualmente, i 'caschi rossi' presidiano ancora il sito per monitorare gli ultimi focolai attivi.

La densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha spinto il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, a emanare un'ordinanza restrittiva per i residenti nel raggio di due chilometri. Le misure principali includono:

  1. Chiusura delle finestre e limitazione degli spostamenti all'aperto.

  2. Sospensione delle attività sportive outdoor.

  3. Divieto di consumo di verdure a foglia larga coltivate nelle vicinanze.

I tecnici dell’Arpa hanno già installato i sensori per il monitoraggio ambientale; i risultati ufficiali sulla qualità dell'aria e sulla presenza di eventuali sostanze tossiche sono attesi per la giornata di domani.




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