ANNO 16 n° 274
Incendio in un appartamento popolare: al via il processo
Nominato un perito per accertare le condizioni psichiche dell'imputato

di Andrea Stefano Marini Balestra

Nell’autunno del 2020 si sviluppò un incendio in un appartamento nella new town di Tuscania. Accorsero i carabinieri dove trovarono in strada un uomo completamente nudo che dichiarava: “ho creato il sole…Vi piace ?”

Ovviamente, anche per la flagranza e la candida confessione scattarono per l’uomo le manette. Il responsabile dell’epoca della A.T.E.R. proprietaria dell’immobile, presentò denuncia per incendio (art.423 c.p. attualmente depenalizzato).

Sin dalle prime indagini della Procura svolte dal PM dr. Siddi emerse che il responsabile del gesto non era in ordine da punto di vista psichico, infatti, lo stesso PM ne ordinò il ricovero in struttura protetta. Ma, il processo penale, comunque avviato, non si fermò, nonostante la perizia chiesta dal pm che aveva accertato l’alterato stato psichico dell’imputato, nonostante ciò, il Giudice per l’udienza preliminare lo rinviò alla fase dibattimentale.

Ieri, davanti al Tribunale di Viterbo, giudice Colonnello, è comparso l’imputato C.M. accompagnato da un’assistente sociale, dall’assistente di sostegno avv. Rossi e dal difensore avv.ssa Angela Castiglioni.

Erano presenti per la parte offesa A.T.E.R., già costituita parte civile davanti al GUP, gli avvocati Violanti e Ratano.

La difesa ha subito osservato la improcedibilità del processo per la manifesta e già, sin dalla fase di indagini, accertata incapacità dell’imputato di intendere e volere.

Il giudice, su conforme parere del pm di udienza ha nominato un perito medico per l’accertamento delle condizioni psichiche di C.M. anche in funzione di un’eventuale applicazione di una misura di sicurezza.

Il processo è stato rinviato al 1 marzo prossimo.




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