ANNO 16 n° 274
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Incendiata la palestra di Filippo Rossi:
il rogo è sicuramente di origine dolosa
La struttura è gestita dalla compagna del fondatore di ''Caffeina Cultura'';
Rossi: ''Vivo una situazione di inquietudine personale e insicurezza molto forte''

VITERBO - Andata a fuoco nella notte la palestra ''Gymnica'', che si trova in via Genova a Viterbo, gestita da Alessandra Giannisi, compagna di Filippo Rossi, il direttore de ''Il futurista'' e tra i fondatori di ''Caffeina Cultura'' e dalla figlia di Daniela Bizzarri, ex consigliera provinciale delle pari opportunità.

Il rogo, che è divampato fra le tre e le quattro del mattino, è di chiara origine dolosa. Secondo le prime informazioni, infatti, alcuni malviventi, dopo aver forzato la porta di ingresso sul retro, sono entrati nella struttura appiccando il fuoco, per poi fuggire. Hanno anche scassinato le macchinette del caffè e delle bevande, forse per simulare un furto, ma i soldi delle quote degli iscritti in palestra, che erano stati lasciati alla reception, non sono stati toccati.

A dare l'allarme sono stati i condomini che vivono nel palazzo in cui si trova la palestra, svegliati dall'acre odore di fumo che aveva invaso le loro abitazioni. Sul posto sono immediatamente giunti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme.

''Da maggio è la terza volta che entrano in palestra - spiega Alessandra Giannisi - , ma l'incursione di stanotte è stata la peggiore. A maggio e a giugno erano entrati e avevano scassinato la macchinetta e rubato le quote dei saggi, stavolta, invece, i danni non si contano''.

''Fortunatamente - continua - i macchinari si sono salvati, ma il danno più ingente riguarda l'impianto elettrico, che è andato completamente distrutto. Con il rogo si sono rotti anche dei tubi dell'acqua, ecco perchè, oltretutto, c'è acqua ovunque. Ma, in ogni caso, è ancora presto per la stima dei danni. La speranza, ora, è quella di riaprire il prima possibile''.

''Vivo una situazione di inquietudine personale molto forte - è stato invece il commento di Filippo Rossi -. Di certo quello che sta accadendo negli ultimi mesi mi fa vivere in uno stato di insicurezza per quanto riguarda sia la mia vita  che quella dei miei cari. Sono davvero perplesso per quanto accaduto''.

Lo scorso luglio, infatti, Rossi è stato vittima di un'aggressione da parte di un manipolo di militanti di CasaPound, fra i quali Gianluca Iannone, fondatore e presidente del movimento neofascista.

Il raid era stato organizzato per ''punire'' alcuni giudizi negativi espressi dal giornalista su CasaPound.

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