

VITERBO - Quarantacinque buyer e 150 operatori dell'offerta in rappresentanza di circa 200 aziende hanno animato per l'intera giornata il 5^ Workshop turistico di VisiTuscia, la Borsa del Turismo viterbese, che si è svolta quest'anno a Viterbo nella splendida cornice della Domus La Quercia, ricavata in un ex convento rinascimentale situato a soli 2 chilometri dal centro storico.
“Già nelle precedenti edizioni, ha dichiarato Marcello Meroi, VisiTuscia aveva dimostrato tutta la sua valenza. E’ indubbio che la manifestazione rappresenti il modo più idoneo per presentare agli operatori della domanda la nostra offerta più valida e far conoscere i nostri territori costellato di splendidi borghi”.
Per l’Assessore al Turismo, Giovanni Maria Contardo, è necessario “ora che abbiamo creato lo strumento, aprirsi alla comunicazione e creare sistemi integrati per poter attingere, almeno in parte, a quel grande serbatoi rappresentato dalla città di Roma”. In assenza del Presidente, Ferindo Palombella, è intervenuto il Segretario Generale, Franesco Monzillo.
Più che soddisfatto l’ideatore della manifestazione, Vincenzo Peparello, che ha parlato dell’alto grado di soddisfazione, sia da parte dei buyer che dei seller intervenuti.
Accanto ai numerosi operatori che si affacciavano al workshop per la prima volta, sono stati notati molti repeaters, ovvero buyer già visti, che ritornano per consolidare gli affari già conclusi nelle precedenti edizioni della manifestazione. Tra gli operatori stranieri (Germania, Svezia, Polonia e Francia), alcuni dei quali nella Tuscia per la prima volta, molti si sono espressi in maniera entusiastica per una Regione definita particolarmente 'attraente e ricca di interesse' dal punto di vista culturale, ambientale ed enogastronomico.