ANNO 16 n° 196
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Inaugurata a Nepi la nuova sede del Consorzio TINERI e la 'Stazione di Posta' per l'accoglienza
Taglio del nastro per la 'Cittadella del Sociale': un polo da 7 milioni di euro l'anno che unisce servizi per le famiglie, accoglienza d'emergenza e integrazione con il territorio

NEPI – Ha avuto luogo questa mattina, a partire dalle ore 10:00, l'inaugurazione ufficiale della nuova sede centrale del Consorzio TINERI, situata a Nepi presso i locali dell'ex Ospedaletto, insieme all'apertura della nuova 'Stazione di Posta' ricavata dal recupero dell'ex convento delle Suore Dorotee.

All'evento hanno preso parte il presidente del Consorzio Franco Vita, il vicepresidente Danilo Corazza, il direttore dott. Pierangelo Conti e i sindaci degli altri 9 Comuni consorziati. Tra gli ospiti istituzionali il consigliere regionale Giulio Zelli, Matteo Achilli per Daniele Sabatini.

Il Consorzio TINERI gestisce in forma associata i servizi sociali dei Comuni membri attraverso una rete di 14 assistenti sociali dislocate nei singoli territori, supportate da 4 dipendenti amministrativi operativi nella sede centrale di Nepi. Con un volume d'affari che ammonta a 7 milioni di euro all'anno – finanziati da Ministero, Regione Lazio, quote comunali e, in determinati contesti, dalle compartecipazioni dei nuclei familiari – la struttura è considerata un modello e un punto di riferimento dalla ASL e dalla Regione stessa, distinguendosi come una delle poche realtà di questo tipo pienamente operative nel territorio laziale.

I progetti e la direzione dei lavori di recupero sono stati affidati agli architetti dello Studio Fortuna, mentre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per il Comune di Nepi è stato ricoperto dall'architetto Giampaolo Cima.

Il potenziamento delle strutture è stato reso possibile grazie a importanti canali di finanziamento, tra cui i fondi del PNRR. Nel dettaglio, le risorse sono state così ripartite:

  • 715.000 euro stanziati per il Progetto PIPPI, un programma specificamente mirato al supporto e alla tutela dei minori e delle famiglie in situazioni di vulnerabilità.

  • Circa 2 milioni di euro investiti per la realizzazione della Stazione di Posta, un intervento che ha permesso il totale recupero del piano superiore dell’ex convento delle Dorotee.

  • 710.000 euro utilizzati per la ristrutturazione di un immobile situato nel comune di Gallese.

La nuova Stazione di Posta è stata concepita per offrire una prima accoglienza temporanea di tre giorni a persone o nuclei familiari che si trovano in condizioni di emergenza o grave difficoltà, offrendo un punto di appoggio dignitoso e confortevole prima di individuare una sistemazione o un alloggio a lungo termine.

Di seguito viene riportato l'estratto dell'intervento del Direttore del Consorzio, il dott. Pierangelo Conti, che ha sottolineato l'importanza della nuova sede e la centralità dei consorzi come strumento operativo per il welfare territoriale:

'Ci sentiamo la responsabilità di essere il primo consorzio della provincia di Viterbo e di rappresentare bene questa istituzione, perché se funziona possiamo essere uno stimolo anche per altri. Siamo già stati chiamati in passato a raccontare la nostra esperienza. Speriamo che i consorzi crescano, perché noi ci crediamo molto.

Questa è stata una realtà pioniera nella provincia di Viterbo. Come ricordava il presidente, grazie anche a Maurizio Corti, che voglio ringraziare e che era un amico, abbiamo iniziato i servizi sociali più di vent'anni fa insieme. C'è una bella squadra, un bel gruppo di assistenti sociali sul territorio. Abbiamo assunto assistenti sociali come previsto dalla legge e siamo scesi ampiamente sotto la quota di una ogni 5.000 abitanti, arrivando a circa una ogni 4.000, tutte con contratti a tempo indeterminato.

Ci tenevamo molto a questa inaugurazione perché non è scontato avere una sede così bella e prestigiosa. Spesso si è abituati a vedere i servizi sociali collocati dove capita, invece fa piacere lavorare nel bello e in una situazione accogliente. Ringrazio il Comune di Nepi che ha sacrificato un edificio importante per destinarlo ai servizi sociali. L'idea nostra è quella di creare una sorta di 'cittadella del sociale' integrata con il quartiere.'

Il piano di sviluppo del Consorzio non si ferma qui: il Direttore ha infatti anticipato che nei prossimi mesi verranno attivati e inaugurati ulteriori servizi già pronti o in fase di ultimazione, tra cui l'area per il contrasto alla povertà estrema (Housing First), il centro per il dopo di noi e lo sportello antiviolenza per le donne.

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