ANNO 16 n° 273
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In tanti per l'ultimo
saluto a Manganiello
Celebrati a La Quercia i funerale
dell'avvocato scomparso lunedì

VITERBO – Tanta gente: colleghi avvocati, dipendenti della Banca di Viterbo Credito cooperativo, autorità istituzionali, protagonisti della vita politica, imprenditoriale e culturale della Tuscia. Tutti alla basilica di Santa Maria della Quercia per tributare l’ultimo saluto all’avvocato Luigi Manganiello, scomparso improvvisamente, nel sonno, lunedì pomeriggio all'età di 81 anni.

Nessuno è voluto mancare al funerale del presidente della Banca di Viterbo (La chiamava “la mia banca”, come ha ricordato ieri Carlo Maria Ponzi su Viterbopost.it), che era stato anche professore alle scuole superiori, e avvocato, iscritto all’ordine dal 1962. E c’erano anche tanti avvocati, a partire dal presidente viterbese dell’ordine, Luigi Sini, e poi Massatani, Micci, Moncada, Picchiarelli e tanti altri, in un giorno triste per la categoria, visto che oggi è scomparso anche un altro decano, Roberto Delfino. Avvocato era anche il figlio maggiore, Antonio, mentre il cadetto Paolo aveva intrapreso la strada dello spettacolo, da attore. A loro – e all’amata moglie Letizia – l’abbraccio commosso di tutti.

C’erano anche tante corone di fiori, poste dentro e fuori la basilica, che accompagneranno Luigi Manganiello nell’ultimo viaggio, quello celeste.

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