ANNO 16 n° 273
In piazza per evitare
quei licenziamenti
Oggi a Tarquinia la manifestazione dei dipendenti del supermercato Ingrande

TARQUINIA - Si è svolta stamattina, davanti al supermercato Coop di Tarquinia,, una manifestazione di protesta dei lavoratori del supermercato Ingrande che rischiano di essere licenziati. La manifestazione era stata annunciata addirittura con un manifesto mortuario.

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I dipendenti del punto vendita tarquiniese si sono ritrovati, assieme a un folto gruppo di cittadini, davanti al supermercato Coop di Tarquinia e hanno esposto striscioni, urlato slogan e sventolato bandiere dei sindacati che li affiancano in questa protesta.

 Presente anche il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, con il vice Bacciardi: ‘’La mia presenza è per testimoniare la nostra vicinanza ai lavoratori. - spiega Mazzola - Urge trovare una soluzione che tuteli i dipendenti dal punto di vista occupazionale. Come Amministrazione seguiremo con molta attenzione l'evolversi della vicenda’’. Sulla stessa lunghezza d'onda il vice sindaco Bacciardi: ‘’Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai dipendenti. È inaccettabile la situazione che si è venuta a creare. I lavoratori vanno ricollocati nei vari supermercati che la Coop ha sul nostro territorio. Come ha detto il sindaco Mazzola, faremo il possibile perché si arrivi a una soluzione positiva’’.

Solidarietà anche da parte dell’associazione ambientalista Fare Verde, Silvano Olmi, ‘’ Tra Tarquinia, Ciampino, Ariccia e Anagni si tratta – dice Olmi – complessivamente di 80 dipendenti che è possibile ricollocare in altri punti vendita della nostra regione. Ribadiamo con forza la richiesta di un intervento dei parlamentari e consiglieri regionali eletti nel Lazio, a difesa dell’occupazione dei nostri corregionali messi in mobilità, che come tutti sanno è l’anticamera del licenziamento.”

Domani mattina, a Roma, i lavoratori e i sindacati si incontreranno con i dirigenti di Distribuzione Roma Coop. ''Speriamo si tratti di un incontro proficuo – conclude Olmi – dove l’azienda prenda precisi impegni scritti per la ricollocazione degli 80 lavoratori, che fino ad adesso hanno ricevuto solo rassicurazioni verbali'' 




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