ANNO 16 n° 274
In piazza contro la crisi
Venerdì 25 maggio alle 19,30 in piazza del Comune presidio di sindacati, associazioni di categoria e imprenditori

VITERBO - Sindacati, associazioni di categoria e imprenditori uniti per chiedere al governo decisioni chiare che aiutino il mondo dell’impresa, particolarmente colpita dalla crisi che attanaglia tutto il Paese. Per questo motivo, per venerdì 25 maggio alle 19,30 in piazza del Comune, è stata indetta una manifestazione per il lavoro e lo sviluppo.

La politica del governo Monti, fatta di tasse, non piace e il concetto è stato ribadito più volte dai rappresentanti delle associazioni di categoria stamani durante la conferenza alla Camera di Commercio.

Secondo Orsolini (Federlazio) le decisioni del Governo Monti sono solo un circolo vizioso che non porteranno alcuna soluzione positiva. Meno soldi alle famiglie e più tasse significa blocco dell’economia, perdita di posti di lavoro e proseguimento della crisi. 

“Gli stipendi devono aumentare – commenta Orsolini – siamo al settimo posto in Europa ma 23esimi per quelli che percepiscono i dipendenti. L’Imu deve essere una tantum e l’Iva non deve essere aumentata ulteriormente’’.

‘’I dati Polos sull’andamento dell’economia, decisamente negativi per la crisi in atto – spiega Ferindo Palombella (Camera di Commercio) – hanno ulteriormente rafforzato la decisione di indire questa manifestazione’’. Alla conferenza era presente anche il segretario generale della Uil Giancarlo Turchetti.

Venerdì scenderanno in piazza Adiconsum, Adoc, Cgil, Cia, Cisl, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Federconsumatori, Federlazio, Legacoop, Ugl, Uil e Unindustria.




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