

VITERBO - Già da qualche giorno il dearsenificatore istallato nella sorgente di Faleri, che serve i quartieri, Catamello, Colonette, San Giovanni, Catalano, San Lorenzo, case popolari e le aree limitrofe è entrato in funzione. I tecnici hanno provveduto a riempire le vasche, al lavaggio dei filtri e alla sanificazione degli impianti; le analisi hanno dato esiti negativi, per quello che riguarda la presenza di arsenico e per questo fine settimana è previsto anche l’ok della Asl. Pertanto quasi ottomila persone dall’inizio della prossima finiranno i disagi e torneranno a disporre dell’acqua potabile, dopo un lunghissimo periodo.
''Siamo tra i primi comuni a risolvere, anche se in parte, il problema arsenico – ha detto il sindaco Gianluca Angelelli – grazie allo straordinario impegno di tutta amministrazione comunale e degli uffici comunali, i civitonici potranno tornare ad utilizzare l’acqua. Entro questo mese cercheremo di attivare anche il secondo dearsenificatore, in via di ultimazione sulla nepesina in modo di avere la copertura totale della città''.
Infatti, non sono interessati a questa prima riapertura dei rubinetti, i residenti nel centro storico, Priati e Fontana Quaiola. Resteranno attive anche le fontanelle, che erogano l’acqua naturale e frizzate istallate da un paio di anni in alcuni punti della città per fare fronte all’emergenza arsenico.