ANNO 16 n° 272
In fiamme la centrale di Civitavecchia
La nube č arrivata fino a Tarquinia Lido. Non ci sono vittime

Erano passate da poco le dieci quando una forte esplosione si è sentita all’interno della centrale di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia. Nella zona della cittadina laziale si è sollevata una coltre di fumo denso che ha interessato anche il litorale di Tarquinia Lido. In una nota ufficiale l’Enel ha affermato che nello scoppio nessun operaio è rimasto ferito.

La centrale è dotata di tre gruppi di produzione. Il gruppo di produzione numero due, quello dove è bruciato un trasformatore a olio, sì bloccato subito automaticamente, come previsto dai sistemi di sicurezza. Il blocco numero tre, vicino a quello interessato dall'incendio, è stato spento per precauzione, in attesa del completo spegnimento delle fiamme. Funziona invece regolarmente il blocco numero uno. Lo spegnimento, di due gruppi, spiegano all'Enel, non comporta la mancanza di energia elettrica agli utenti, essendo la fornitura compensata dalla rete elettrica nazionale. Le cause dell'incendio sono ancora da accertare, ma tra le ipotesi all'esame dei tecnici c'è anche quella che a far surriscaldare il trasformatore andato a fuoco sia stato il caldo con le elevate temperature di questi giorni.

Sul posto i Vigili del Fuoco, al lavoro per domare l'incendio, alimentato dalla fuoriuscita di olio, i Carabinieri e la Polizia Municipale, impegnati a dirottare il traffico in strade alternative.

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