

di Flavia Ludovisi
VITERBO – Il cartello di divieto di sosta permanente su tutta piazza del Gesù c’è ma qualcuno non ci sta e fa da sé... e li fa sparire.
Da circa un mese infatti è guerra a suon di scotch e bombolette tra un cittadino residente e il Comune di Viterbo che, puntualmente, ripristina la segnaletica.
A quanto pare, il nome dell’artista che non gradisce il divieto e si diverte a coprire con uno spray nero il cartello stradale è noto ai residenti e gestori di attività commerciali della zona, tuttavia rimane impunito.
''Questa storia – dichiara un residente – sta diventando un teatrino. Per quanto faccia comodo a tutti poter parcheggiare davanti casa o negozio che sia, non è questo il modo per ottenere il permesso.
La prima volta i segnali sono stati sfilati e rubati, poi si è passati allo scotch e alla vernice spray per cancellare il divieto in modo che i vigili non potessero fare multe.
Sono atti vandalici veri e propri che si susseguono da più di mese, è ridicolo che non si riesca a trovare una soluzione''.
Sempre a piazza del Gesù, una delle più belle del centro storico viterbese, erano stati piantati alberi per abbellirla. Uno di questi ha fatto una brutta fine: è stato seccato con un liquido e al suo posto c’è una buca ricoperta con la terra.
Il malcapitato occupava due posti auto, fa niente che rendeva la piazza più bella, a piazza del Gesù c'è chi decide per tutti.