ANNO 16 n° 273
In arrivo la ventesima farmacia
Il Comune ha attivato l'istruttoria necessaria ad individuarne la sede

VITERBO - (S.C.) Nella città dei papi sta per nascere una nuova sede farmaceutica. Il Comune, dopo aver avviato una fase valutativa, ha ritenuto idonea alla creazione della nuova farmacia viterbese, l'area del Riello, nei pressi del tribunale e del dipartimento di biologia dell'Unitus.

La necessità di dotare la città della ventesima farmacia è scaturita a seguito della procedura di revisione ordinaria della pianta organica dei comuni richiesta della Regione Lazio. L'amministrazione locale quindi, in ottemperanza dell’art. 11 c. 1 della L. 24/3/2012 n. 27 che prevede che ''il numero delle farmacie presenti sul territorio comunale sia stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3300 abitanti (criterio demografico)'' ha dovuto obbligatoriamente muoversi per individuare una ulteriore sede farmaceutica. Secondo i dati Istat sulla popolazione residente a Viterbo al 31/12/2015, il numero di abitanti si attesta in 67.173, rendendo di fatto necessaria l'apertura di una nuova struttura farmaceutica.

La procedura di localizzazione della sede idonea non è stata però una cosa da poco per i tecnici del Comune di Viterbo. ''La proposta non è stata certamente facile, in quanto nella città e più in generale nel territorio comunale non vi sono zone ben individuate che palesemente possono dirsi carenti della sede farmaceutica o meno servite - affermano i responsabili dell'amministrazione locale nella loro relazione -  soprattutto ora che sono state assegnate le tre nuove sedi farmaceutiche in esecuzione della L. 27/2012. Ci si è orientati pertanto verso una fetta di territorio che potesse avere al suo interno sia aree meno popolate e quindi con cittadini più in difficoltà nel raggiungere le sedi farmaceutiche già avviate''.

In base alle valutazioni svolte, la zona ritenuta adeguata a poter ospitare la nuova, ventesima farmacia del capoluogo viterbese è stata quella compresa tra la sede degli uffici giudiziari e l'Università degli Studi della Tuscia.

''E’ destinata urbanisticamente sia a servizi pubblici che ad attrezzature con possibilità di reperimento di locali idonei per una farmacia - aggiungono ancora dal Comune - la sede farmaceutica può essere posta a servizio dei circa 600 abitanti della circostante area non ancora densamente popolata, composta di case sparse e agglomerati di edilizia residenziale ed altri in via di ultimazione. Una zona urbanisticamente dedicata a servizi tra i quali trovano collocazione anche studi medici e/o professionali in generale, per una utenza che solo occasionalmente e in maniera mirata frequenta la città e, nel caso avesse necessità, potrebbe trovare agevolmente il servizio nelle vicinanze''.

Il Servizio Statistica, Sviluppo Economico e Attività produttive del Comune nel mese di dicembre aveva richiesto il parere di Asl e Ordine dei Farmacisti in merito alla collocazione della nuova sede farmaceutica, ma da entrambe le istituzioni non è arrivata una risposta positiva.

L'Ordine dei Farmacisti ha affermato di non essere contrario alla creazione di una nuova farmacia (che peraltro deve essere istituita obbligatoriamente) ma che la localizzazione proposta non pare essere in grado di garantire una equa distribuzione del servizio farmaceutico. Dello stesso avviso è stata anche la Asl, che dopo aver richiesto al Comune, tramite una nota, dei dati circa la sede della farmacia, ha inviato un parere negativo sulla nuova istituzione.

A questo punto, prima di procedere, si attende solo l'approvazione della delibera da parte della giunta comunale.




Facebook Twitter Rss