

VITERBO - Centocinquanta tra allevatori, contoterzisti e allevatori sono scesi in strada oggi contro il caro benzina, l'aumento delle materie prime e le oggettive difficoltà che ne derivano con il rischio di chiusura per molte aziende.

In una manifestazione spontanea, senza sigle sindacali e di associazioni di categoria, una sessantina di trattori si sono ritrovati nel parcheggio retrostante il centro commerciale il globo di Viterbo Nord e sono sfilati verso Valle Faul sotto lo slogan ''Ci volete schiavi, ci troverete ribelli''

L'obiettivo era quello di avere un incontro con il prefetto Bruno. Già nei giorni scorsi era stato chiesto un incontro a lui e al senatore Battistoni ma senza esito.
Alla fine gli organizzatori e una decina di manifestanti sono stati ricevuti dal capo di gabinetto Geraci, che si sarebbe fatto portavoce delle loro problematiche presso il prefetto stesso.

Con loro anche l'avvocatessa Angela Ricci.''Nei prossimi giorni - dice il legale - depositerò un documento presso il prefetto nel quale illustrerò nel dettaglio le difficoltà dei tre settori. Successivamente chiederò anche un tavolo tecnico per richiamare l'attenzione di istituzioni e politici sulle difficoltà economiche di questi comporarti nella Tuscia. L'auspicio è di un loro intervento deciso sul Governo e in particolare sul costo del carburante agricolo''.
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