ANNO 16 n° 265
Imu e Tari, il Comune punta a semplificare le rateizzazioni
Allo studio una diversificazione delle tariffe legate all'effettivo utilizzo degli immobili

VITERBO - Ogni città si regge su un equilibrio invisibile, fatto di servizi quotidiani e risorse necessarie per mantenerli. Un equilibrio che passa dalla capacità di rendere il sistema fiscale comprensibile e percepito come giusto. È in questa ottica che sono state poste le nuove scelte dell’amministrazione comunale sul fronte dei tributi.

La riscossione delle entrate è fondamentale per la stabilità economica dell’ente e, tra queste, l’Imu è sicuramente la colonna portante. Proprio su questo tributo il Comune sta valutando una modifica del regolamento per semplificare le richieste di rateizzazione e consentire, nei casi più onerosi, un allungamento dei tempi di pagamento oltre le attuali 36 rate. Allo stesso tempo, è allo studio una possibile diversificazione delle tariffe, legata all’effettivo utilizzo degli immobili e alla loro collocazione.

Proseguono anche le azioni volte a contrastare l’evasione fiscale, con controlli più mirati e capillari. Due i progetti già avviati contro l’evasione totale: uno sull’Imu delle aree edificabili, con confronti diretti con i proprietari per definire valori equi, e uno sulla Tari, concentrato nel quadrante nord della città, finora meno monitorato, con un aggiornamento puntuale delle posizioni.

Per il 2026, infine, è allo studio un nuovo metodo di controllo della Tari per grandi categorie, per superare le verifiche, troppo spesso non omogenee, del passato e garantire maggiore uniformità.

L’obiettivo dell'amministrazione comunale resta quello di costruire una fiscalità più “equa”, puntando soprattutto sulla macroevasione e favorendo un rapporto più corretto e trasparente tra cittadini e amministrazione.




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