ANNO 16 n° 275
Imu, Casini (Udc):
''Giunta Cianti deve prevedere l’esenzione''

VITERBO - ''L’amministrazione 'ribaltonista' del sindaco Cianti deve prevedere l’esenzione Imu sull’abitazione principale ed applicare altre agevolazioni per dare un sostegno alle famiglie e, di conseguenza, all’economia del Comune di Sutri''.

Il consigliere comunale Felice Casini chiede di istituire una commissione consiliare sull'Imu: la richiesta è arrivata durante l’ultima seduta del Consiglio comunale e va ad avvalorare l’istanza fatta dal circolo territoriali di Futuro e Libertà.

Sono proprio gli esponenti del Terzo Polo sutrino che chiedono l'istituzione di questa commissione che potrebbe prevedere anche rappresentanti degli artigiani, commercianti, ed associazioni agricole che sono sul territorio, per discutere del delicato argomento visto anche il conseguente ritardo nell’esame del bilancio di previsione 2012. ''Ciò, purtroppo - ha affermato il consigliere Casini -, fa presagire che l’amministrazione sta confezionando un’imposta Imu non sopportabile dalle famiglie. Non si può ignorare che stiamo vivendo un momento economico difficile. I giovani non riescono a trovare lavoro, le imprese sono costrette a licenziare, aumentano i costi di tutti i servizi, e le famiglie sono sempre più in difficoltà''.

''Agire sull’Imu nel rispetto dell’equilibrio di bilancio, così come previsto per legge – ha aggiunto Casini - è possibile, ciò prevedendo l’esenzione totale Imu per l’abitazione principale e le sue pertinenze, incrementando la corrispettiva detrazione fino a concorrenza dell’imposta, per le famiglie il cui reddito complessivo non superi i 50 mila euro. Superata tale soglia, si potrebbe prevedere il mantenimento dell’aliquota base dello 0,4% stabilita dalla legge, senza applicare ulteriori maggiorazioni; la riduzione del 50% dell’imposta per fabbricati inagibili o inabitabili; la riduzione dello 0,20% dell’aliquota prevista per i fabbricati costruiti e destinati, dalle imprese edili, alla rivendita, purché non locati e, comunque, per un periodo massimo di tre anni dall’ultimazione dei lavori''.

''Invito l’amministrazione Cianti – chiude Casini - a non perdere altro tempo e a confrontarsi, il prima possibile, con i gruppi consiliari, istituire subito la commissione per iniziare a ragionare su quanto proposto. So che ultimamente la parola confronto non è tanto usata dall'attuale amministrazione “ribaltonista”, ma qua ci sono di mezzo centinaia di famiglia, e se dovessero essere disattese queste aspettative si mobiliteranno per mettere in atto tutte le iniziative necessarie''.




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