ANNO 16 n° 273
L'allenatore del Tuscania Paolo Tofoli
Impresa Tuscania
Cantů schiantata 3-0
Grande successo per la Maury's
al palasport di Montefiascone

Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania – Cassa Rurale Cantù 3-0

 TUSCANIA: Buzzelli 12, Marchisio (L), Festi 9, Leoni, Ottaviani 8, DiFelice, Shavrak 11, Silva 2, Alborghetti 10, Krumins 3, ne: Vitangeli, Rossi. All: Tofoli, ass: Grezio.

 CANTU': Monguzzi 5, Butti (L), Groppi, Rudi (L), Mercorio 14, Santangelo 4, Carminati, Tamburo 5, Gerosa, Ippolito 4, Robbiati 9, ne: Bargi, Gatti. All: DellaRosa, ass: Redaelli.

 

MONTEFIASCONE - Ci voleva coraggio, testa e cuore contro la Cassa Rurale Cantù, una squadra tra le più accreditate del campionato e con individualità di spicco. Impresa riuscita, con i ragazzi della Maury's Italiana Assicurazioni capaci di distruggere le ambizioni brianzole in solo una ora e venti minuti di partita. Cantù va in campo consapevole della propria forza e convinta di aggiudicarsi la posta in palio. Succede, invece, ciò che non ti aspetti: Tofoli e il suo staff preparano la partita con estrema meticolosità, le telecamere della RAI galvanizzano ancora di più un ambiente già carico eccezionale ed ecco che il match si conclude con una vittoria superlativa e un tripudio sugli spalti.

 I laziali partono subito concentrati ed aggressivi e con Shavrak e Alborghetti in due muri consecutivi sono avanti 5-1. Della Rosa ferma il gioco per far ragionare i suoi. Si riprende e Tuscania prosegue senza tregua: al time out tecnico è avanti 12-5. Cantù sbaglia molto dai nove metri, Robbiati si fa vedere con una bella veloce ma ancora Buzzelli, in questo set incontenibile, e Shavrak allungano sul 18-11. Il coach canturino chiama lo stop, si riprende ancora con l'opposto di Avezzano in evidenza e Festi a dar manforte 21-13. Cambi a ripetizione per i brianzoli che, complici i laziali, si fanno sotto 22-18. Tuscania riprende a macinare gioco e il set si chiude con l'ennesimo Buzzelli sul 25-20.

 Gli uomini di Tofoli ripartono, nel secondo set, con la stessa carica del primo set ma Cantù ora lotta alla pari sino al 5-5. Tuscania riprende il largo con capitan Ottaviani e l'ucraino Shavrak a siglare il 12-8 per lo stop tecnico. Si riprende con i laziali ancora a spingere sull'acceleratore: Shavrak, due volte Buzzelli e due muri sensazionali di Alborghetti, una bella pipe di Ottaviani e si va 18-12. Due volte Robbiati, con alcuni errori di Tuscania, riporta a -4 Cantù: 20-16. Sbagliano prima Mercorio poi Festi, ci pensa Buzzelli a portare i bianco blu sul 23-18. Santangelo consegna la palla set ai laziali che per due volte non chiudono, Alborghetti mette a terra la veloce del secondo set 25-20 e 2-0 per Tuscania. Sulle gradinate i supporters scatenano l'inferno con un tifo eccezionale, il rumore dei tamburi ed il frastuono delle trombe è indescrivibile.

 Nel terzo set i padroni di casa si fanno sorprendere dalla bella partenza canturina e si ritrovano sotto 1-4. Alborghetti suona la carica, Buzzelli e Shavrak fanno il loro e Tuscania si riporta avanti 6-4. Allo stop tecnico i laziali sono avanti 12-9 con un altro muro, stavolta di Krumins. Cantù sa che non può mollare e con Monguzzi prima e Mercorio poi stabiliscono la parità 13-13 e successivamente allunga fino 18-21 con Robbiati e Mercorio a farla da padroni. Dagli spalti l'incitamento si fa ancor più potente e Silva, che ha rilevato Shavrak, prima con una potente diagonale e poi con un muro sensazionale ristabilisce la parità 23-23. Cantù è frastornata e non riesce a restare in partita: si arrende a un devastante Buzzelli 25-24 e al capitano bianco blu Ottaviani che mette il sigillo al set 26-24 ed alla partita 3-0. La festa in campo è completata dal tripudio sulle gradinate.




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