ANNO 16 n° 273
Imprenditore assolto, per la Cassazione non fu infortunio sul lavoro
Dopo 8 anni la Cassazione ha posto la sentenza definitiva

di Stefano Marini Balestra 

Bassano Romano - A Bassano Romano il 30 aprile 2014 un anziano muratore, tale Bartolomeo Torricelli, fu trovato agonizzante sotto un trabattello adibito a restauro di una villa in località Poggio della Rota. Il figlio della vittima, Giancarlo, politico locale dopo la morte del padre, indicò come responsabile dei fatti il proprietario dell’immobile dove si stavano svolgendo i lavori.

Ma non fu cosi come ipotizzato dalla parte lesa, figlio e moglie del defunto. Infatti, nel processo celebrato a Viterbo in primo grado, sono emersi dubbi che effettivamente l’uomo fosse caduto dal ponteggio e che stesse intento al lavoro di muratore.

Un Carabiniere, teste, sembrerebbe aver riferito che il corpo del Torricelli, che forse non indossava indumenti da lavoro ma “civili”, fu trovato ad una distanza dal trabatello tale da far ritenere che da li non poteva essere caduto. Tesi confortata dagli ispettori della ASL e dall’Ing.Frezza, Per l’ing. Frezza le tracce ematiche, nell’ipotesi di caduta, si sarebbero dovute presentare alla base del ponteggio, invece, ne erano distanti.

Nel 2019, il Collegio del Tribunale di Viterbo presieduto dalla dr.ssa Silvia Mattei, assolse l’imputato con formula piena, altrettanto la Corte di appello di Roma.

La Cassazione, cui avevano tentato l’ultima speranza di un risarcimento da parte dell’imputato ormai 86enne, il figlio e la moglie di Torricelli, ha posto definitiva fine al processo: non fu infortunio sul lavoro, solo fatalità.




Facebook Twitter Rss