

Tante persone credono che progettare un impianto di illuminazione sia tutto sommato semplice. C’è chi pensa che basti posizionare delle luci negli spazi interni e in quelli esterni e cercare di illuminare tutto il più possibile. Niente di più sbagliato. In realtà ci sono tanti aspetti differenti da considerare, ed è per questo che è importante affidarsi a dei professionisti, che si occupino di eseguire in prima persona un'analisi illuminotecnica dell’abitazione o addirittura dell’interno edificio. Oggi si parla addirittura di illuminazione strategica per spazi, proprio per indicare le nuove necessità che sono emerse negli ultimi anni in questo campo.
Continuate a leggere per scoprire insieme a noi tre cose da tenere a mente per progettare un impianto di illuminazione realmente perfetto.

Funzionalità
Il primo pilastro su cui dovreste fondare la progettazione di un impianto di illuminazione è la funzionalità. Le luci devono essere posizionate in modo tale da valorizzare ogni singolo ambiente. Ciò significa che non devono essere troppo alte là dove non è necessario, e dove potrebbero diventare addirittura un vero e proprio fastidio.
L’illuminazione deve essere pratica, così da ridurre eventuali pericoli. Ad esempio le scale devono essere ben illuminate, sia per segnalare la loro presenza, sia per far sì che chiunque possa vedere al meglio i gradini e evitare di cadere.
Per questo è importante rivolgersi a dei professionisti, che possano studiare nel dettaglio lo spazio e aiutarvi a capire quali sono le soluzioni migliori, che uniscano funzionalità e praticità con quello che è il vostro gusto estetico.
Efficienza
Il secondo punto da tenere in considerazione è l’efficienza energetica. L’impianto di illuminazione ha un grande peso sulla bolletta che arriva ogni mese. Per questo è importante mettere in atto tutto ciò che può essere utile per limitare gli sprechi. Un esempio potrebbe essere quello di optare per un impianto smart, che può essere controllato da remoto, in modo tale da accendere o spegnere facilmente tutte le luci della propria abitazione. Inoltre oggi molti impianti permettono di regolare la luminosità, in modo tale da ridurla quando non è necessario avere una illuminazione piena. Molti pensano che questa soluzione serva solo per creare atmosfera, ma può dimostrarsi molto utile anche nella lotta contro gli sprechi.
Oltre all’efficienza vi suggeriamo di dare il giusto peso anche alla longevità dei componenti, essenziale se non volete effettuare spesso interventi di manutenzione.
Spazi esterni
Quando si progetta un impianto di illuminazione non si deve pensare solamente allo spazio interno, ma anche a quello esterno, soprattutto se si ha a disposizione un giardino o un ampio terrazzo. Una illuminazione adeguata rende questi spazi molto più fruibili, oltre che sicuri. Puntando le luci sul percorso che porta da una parte all’altra del giardino si può ridurre il rischio di inciampare, ad esempio.
In più l’illuminazione all’esterno, se adeguatamente impostata, può aiutare a dare al giardino un’atmosfera piacevole e accogliente, che può essere sia uno stimolo per voi, affinché usiate di più questo spazio, sia un buon motivo per invitare amici e parenti e trascorrere del piacevole tempo all’esterno.