

CIVITA CASTELLANA - Linee di mandato della futura amministrazione guidata da Danilo Corazza, nel consiglio comunale di ieri è stato approvato il documento politico-programmatico che riassume gli obiettivi e le priorità che la nuova giunta intende perseguire nel prossimo quinquennio.
Ad illustrarne i contenuti è stato il sindaco, seguito dagli interventi dei vari assessori. 'La priorità - ha affermato Corazza - resta quella di mettere il cittadino al centro. Per questo abbiamo ripensato ad un modello 'comunale' più vicino, diretto e attento alle esigenze della città. Noi pensiamo che i fondi spesi per l'ambiente, la manutenzione, i servizi sociali e le scuole siano la priorità. Lavoreremo per un nuovo piano regolatore, per migliorare la vivibilità del centro storico e riconnettere il tessuto urbano ed economico della città. Da settembre daremo avvio ad una interlocuzione con tutti i soggetti economici e sociali del territorio per la creazione di un bilancio partecipato, di un atto di programmazione che possa vedere tutta la città coinvolta.
Nei primi anni l'amministrazione punterà a rendere il Comune più efficiente, attraverso la riorganizzazione degli uffici, la valorizzazione del personale, la digitalizzazione dei servizi e la creazione di un ufficio bandi per attrarre finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Nella seconda parte del mandato questi strumenti saranno consolidati, affiancati da un monitoraggio costante della qualità dei servizi, fino alla redazione del bilancio sociale di mandato.
Sul piano economico e finanziario sarà effettuata una ricognizione della situazione del Comune, delle società partecipate e del patrimonio pubblico, per predisporre piani di risanamento, efficientamento e sviluppo, migliorando la capacità di riscossione e il controllo della spesa.
Grade attenzione sarà dedicata allo sviluppo economico e produttivo del territorio. Verranno istituiti tavoli permanenti con imprese, agricoltori e parti sociali, attivati servizi di supporto alle aziende e rafforzati i collegamenti con università, ricerca e formazione specialistica, con l'obiettivo di favorire innovazione, occupazione e competitività.
La cultura e il turismo saranno valorizzati attraverso una programmazione condivisa con il mondo associativo, la promozione del patrimonio storico, archeologico e ambientale, il rilancio della Biblioteca Comunale, la riorganizzazione del Carnevale e la costruzione di un sistema turistico integrato.
Per quanto riguarda opere pubbliche e urbanistica, saranno censite le opere incompiute e il patrimonio comunale, aggiornati gli strumenti urbanistici e predisposto il Piano della Mobilità. Successivamente saranno realizzati gli interventi prioritari su scuole, impianti sportivi, viabilità, centro storico, quartieri e frazioni.
Le politiche ambientali prevedono la redazione del Piano ambientale comunale, la tutela delle forre, il recupero delle cave dismesse, il miglioramento della gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, la promozione delle comunità energetiche, rafforzamento delle progettualità Apea.
Sul fronte sociale saranno potenziati i servizi di prossimità, istituiti nuovi sportelli dedicati alle famiglie e alle donne, rafforzata la collaborazione con il Terzo Settore e perseguito il miglioramento dell'offerta sanitaria territoriale e dell'Ospedale Andosilla.
Infine, particolare attenzione sarà riservata ai giovani e alla formazione, con i Patti educativi di comunità, il consiglio comunale dei giovani, il rafforzamento dei percorsi ITS, delle collaborazioni con università e imprese e la riqualificazione degli edifici scolastici, sportivi e culturali.
Contrari al programma i consiglieri di opposizione: 'Viene tutto rimandato di due anni per studi e approfondimenti, quindi teoricamente oggi andiamo a votare il rinvio della programmazione', ha ironizzato Luca Giampieri
'Linee di mandato troppo generiche come generici sono gli obiettivi, ampiamente sottodimensionati rispetto al programma elettorale', è stato il commento di Claudio Parroccini.
Per Francesco Romito (astenuto): 'Molti punti del programma sono simili ai nostri, secondo me manca una visione che va oltre i confini comunali'.